Archivio per Gennaio 2008




Canzoncina di Carnevale

Vi conosco Mascherine,

non siete certo Colombine !

 

Prendete in giro tutti quanti

senza mettere nemmeno i guanti.

Ma a me non la date a bere

è ormai amaro questo bicchiere.

Sono stanca e disillusa,

non chiedete neanche scusa !

Fate e disfate a vostro piacere

e non vi basta mai il Potere.

Vi conosco Mascherine

giu’ la maschera perbacco

non ci mettete piu’ nel sacco!

Lasciate il passo a chi vuole rinnovare

sto’ Paese messo male.

Bianchi, rossi, neri, verdi o blu,

noi non ne possiamo piu’

fate largo per piacere,

alla nostra gioventu’!

Add comment Gennaio 23, 2008

Sant’Antonio abate : benedizione animali domestici: riflessione

La benedizione degli animali domestici , è una manifestazione antica e legata al mondo rurale, che nel giorno di Sant’Antonio abate si svolge in vari centri d’Italia.

Anche nella cittadina dove risiedo, si organizzano festeggiamenti e sagre.

Dopo la messa e la processione, ieri in piazza c’è stata la benedizione degli animali, alla quale hanno partecipato in numero considerevole i proprietari di cavalli che arrivando in sella sui loro destrieri si sono allineati in piazza, dove gia’ c’erano piccoli e grandi proprietari di cani, gatti e persino criceti.

Insomma è stata proprio una bella e suggestiva festa, se non si fosse verificato qell’increscioso episodio che tutti gli anni mi fa arrabbiare moltissimo: lo scopppio dei mortaretti!

Alcuni cavalli si sono imbizzarriti, creando pericolo fra le persone che assistono alla manifestazione, per non parlare dei cani e gatti che subiscono un forte stress anche loro, non voglio pensare ai criceti che sono animaletti dal cuore debole…..

A questo punto io mi chiedo e dico, non bastano i vari fuochi d’artificio che si tengono durante l’arco dell’anno per festeggiare ogni tipo di ricorrenza , non bastano le raccolte di firme e petizioni che in tutto il nostro Paese si sono fatte e si fanno per far abolire questa incivile usanza, dobbiamo fare pure i “botti” nel giorno in cui benediciamo i nostri amici a quattro zampe?

Sono veramente indignata , nel constatare che questa riprovevole e incivile usanza non si riesca a far scomparire dal nostro Paese; per cui non mi resta che suggerire agli amanti dei “botti”: – Andate voi a farvi benedire. -

1 commento Gennaio 21, 2008

Dolcetti di carnevale – frappe senza burro

Nelle varie regioni italiane a Carnevale , si preparano le classiche Chiacchere, Bugie, Frappe, Lattughe ecc… ogni regione ha il suo nome per questi dolcetti deliziosi, oggi daro’ una ricetta di questo dolce un pochino diversa : le frappe senza burro.

Ingredienti : 3 etti di farina, un uovo intero + un tuorlo, 40gr. zucchero

4 cucchiai di liquore (rum, marsala, cognac, grappa)

Buccia di limone grattugiata, zucchero a velo, olio x friggere.

Setacciate sulla spianatoia la farina, fate un incavo nel centro e rompetevi le uova, unire il liquore, la buccia di limone, lo zucchero. Impastare bene il tutto e lasciate a riposo una mezz’oretta coperto da un tovagliolo.

Spianate la sfoglia molto sottile, aiutandovi se volete con la macchinetta.

Ricavate dalla pasta dei nastri lunghi cm. 10 e larghi 3/4 cm. da modellare a fiocco restringendoli al centro con le dita.

Friggetene poche per volta nell’olio, scolatele dorate e cospargetele di zucchero a velo.

http://www.carli.com/OlioCarli/ita/gol/sc/sc_2003-02/gr_2003-02/coriandoli.gif

2 commenti Gennaio 17, 2008

Il cavaliere Ammazza7 e Ferisci14

Il cavaliere Ammazza7 e Ferisci14, andava in giro per il mondo in groppa al suo cavallo di nome Pezzato; camminava ormai da tempo, quando arrivo’ in un Paese dove tutto era grigio e triste.

Si accorse che gli abitanti erano malinconici , nessuno di loro sorrideva. Il cavaliere incuriosito da quella strana situazione, chiese ad una vecchina che sedeva davanti all’uscio di casa, il motivo di tanta tristezza e quella rispose che il castello del paese era disabitato da piu’ di cento anni , e le persone che cercavano di entrarvi, non ne facevano piu’ ritorno. Quello era un castello stregato!

-Ci provo ad entrare io, nel castello , perbaccolina – esclamo’ il cavaliere.

La nonnina gli rispose che anche lui avrebbe fatto la fine di tutti gli altri, cioè non sarebbe piu’ tornato. Ma il cavaliere rispose alla vecchina: – Io sono Ammazza7 e Ferisci14, non mi faccio certo spaventare da queste sciocche dicerie!

Poi chiese alla nonna dove fosse un’osteria per comprare qualcosa da mettere sotto i denti, la nonna gliela indico’ ed egli passo’ all’osteria dove si compro’ un salame, una pagnotella e un fiaschetto di vino; mise il cibo nella sua bisaccia e si avvio’ verso il maniero.

Arrivato al castello busso’ al portone e bussa e ribussa, dopo un po’, come per incanto il portone si apri’.

Il cavaliere si ritrovo’ in mezzo ad una grande sala piena di polvere e di ragnatele, (lo credo bene era un castello disabitato da cento anni!) Vide poi un tavolo impolverato, con un potente soffio il nostro eroe fece alzare una nube di polvere dentro la quale spari’ anch’egli per un attimo.

-Almeno ora posso sedermi e mangiare il mio pasto!- penso’ il cavaliere, scrollandosi la polvere dagli abiti.

Iniziava a sentire un certo languorino allo stomaco.

Si sedette e comincio’ ad affettare il suo pane e salame  poi, mentre stava per addentare la sua pagnotella, suono’ la mezzanotte:

DON, DON, DON... e udi’ una voce profonda chiedere -Butto? -

Il nostro eroe si guardo’ un po’ in giro non vide anima viva e disse:

- E butta! - Certo che in questo castello succedono delle robe alquanto curiose!- Penso’ continuando a mangiare il suo panino.

In un solo momento crollarono al suolo due gambe di scheletro! Mentre stava per versare il suo vinello, la voce misteriosa disse ancora - Butto?-

Qui non si puo’ cenare in pace, se ti diverte tanto questo gioco , butta, forza!

CLOP, CLOP,CLOP..….. arrivarono giu’ due braccia e un corpo senza testa, che si attaccarono immediatamente alle due gambe precedenti e non aveva neanche finito di bere che nuovamente la voce chiese:-Butto?-

Questo era davvero troppo! Il nostro Ammazza7 si spazienti’ e seccato disse:

-Butta un po’ quello che vuoi, ma ti prego di lasciarmi finire la mia cena, perbaccolina!-

Venne giu’ una testa, anzi un teschio, che si ando’ ad attaccare a tutte le ossa precedenti !

Il cavaliere guardo’ lo scheletrino dall’alto in basso, poi dal basso in alto, e chiese:

- E tu chi saresti? – e quello rispose:

- Sono il fantasma di questo castello e finalmente ho incontrato un cavaliere coraggioso, che non se l’è data a gambe levate, come invece hanno fatto tutte le altre persone prima di te;  come ti chiami cavaliere?-.

Il cavaliere si mise sull’attenti e si presento’ dicendo:

- Io sono il cavaliere Ammazza7 e Ferisci14, mio Signore !-

- Che significa codesto nome?- domando’ il fantasma-

- Mi chiamano cosi’ perche’ in battaglia ho ammazzato e ferito piu’ di trecento…..

-Valorosi soldati’?- chiese il fantasma

Il cavaliere si schiari’ la voce con dei colpetti di tosse e rispose:

- No, mio Signore:  MOSCHE!-

Il fantasma del castello sorrise divertito a questa risposta , poi con aria solenne prese una spada , che fece uscire da chissa’ dove, la poso’ sulla spalla destra del nostro eroe e sentenzio’: – Con questa spada, io ti nomino mio erede e d’ora in poi ti chiamerai cavaliere Senza Macchia e Senza Paura. -

Pronunciate queste parole, scomparve da dove era venuto, senza dare nemmeno il tempo al nostro eroe di ringraziarlo.

Intanto si era fatto mattino e gli abitanti del Paese essendo preoccupati per la sorte del cavaliere, erano  sotto le mura del castello e videro che tutte le finestre e i balconi erano stati spalancati; da un balcone , si affaccio’ il nostro cavaliere, sbracciandosi a piu’ non posso, urlava a scuarciagola

- Fatevi sotto gente, c’è n’è per tutti! -

Lanciando dal balcone monete d’oro e d’argento a tutto il popolo!

Gli abitanti all’inizio non capirono cosa stesse succedendo,  poi cominciarono a  capire e raccogliere le monete,  piu’ ne prendevano e piu’ sorridevano, infine gridarono tutti a gran voce:

- D’ora in poi sarai tu il nostro Re, perche’ hai dimostrato di avere coraggio, ma soprattutto sei una persona generosa e buona!!! Hip hip urra!! - Gridarono, gli abitanti lanciando in aria i loro cappelli.

-Viva il nostro Re! Evviva !

Da quel giorno il cavaliere divento’ Re di quel Paese e smise di errare per il mondo, perche’ aveva trovato finalmente dei veri amici  ; e si sa che chi trova un amico trova un tesoro, anche se a dirla proprio tutta, il Tesoro lo aveva ereditato e trovato lui: Il cavaliere Ammazza7 e Ferisci14, nonche’ cavaliere Senza Macchia e Senza Paura !

Questa favola, la dedico al mio caro pronipote Fabrizio e a tutti i bambini e le bambine in gamba come lui.

E mi raccomando bimbi, state buoni , (se potete).

1 commento Gennaio 14, 2008

Figlio e quasi-figli

Sara’ forse perchè sono madre di un figlio solo, sara’perchè la casa di mia madre è sempre stata frequentata da bambini:( figli di parenti, di conoscenti, di vicini di casa) , so soltanto che adoro questi cuccioli di uomo all’inverosimile ! Anni fa, mi si presento’ l’opportunita’ di fare da babysitter ad un bimbo di pochi mesi e da allora non ho mai smesso di stare con loro, per me è un privilegio , con loro il tempo mi passa in un baleno e mi danno tanta gioia. Sono il sale e il sole della vita, secondo me i bambini. I pargoli ai quali ho fatto da baby sitter li definisco i miei  “quasi-figli”

Alcuni loro pensieri e frasi originali e divertenti li ho trascritti su un quaderno nel corso degli anni , ora li voglio pubblicare sul blog, (non tutti, perchè sono veramente parecchi, anche se meriterebbero di essere pubblicati tutti quanti) .

1° pensiero di D. anni 3 e mezzo: D. si sveglia una mattina e ancora dentro al suo lettino, tutto soddisfatto mi annuncia di aver scoperto perchè l’uovo sodo puzza > l’uovo sodo puzza perchè esce dal culetto della gallina!<

2° pensiero di M.L. anni 4 : M.L. è una bimba , che quando aveva 4 anni, se alla sera, prima di addormentarsi le si diceva che domani si sarebbe andate in un dato posto o avremmo fatto una data cosa, la mattina seguente si svegliava e domandava > Oggi è domani?<

3° pensiero di F. anni 5 : F. era un po’ preoccupato, perche’ la sua mamma gli aveva detto che presto lo avrebbe iscritto a nuoto. Il bimbo ci penso’ su e dopo due giorni chiese alla madre: > Mi iscrivi a pallanuoto o a nuoto senza palla? <

4° pensiero di M. anni 4. Il papa’ e M. stavano percorrendo una strada di campagna in macchina, quando da una curva sbuco’ una fila di corridori . Il bimbo affascinato da quell’inaspettato spettacolo’ esordi’ con questa frase. > Guarda papa’, davanti a noi ci sono i bici-clisti!

5° pensiero di A. anni 3. Ogni volta che A. si doveva lavare i capelli erano tragedie greche! Pianti e urla, la mamma era disperata , le aveva provate tutte…. un giorno ebbe la brillante idea di spiegare al suo piccolo ribelle, che se non si fosse lavato la testa, i pidocchi gli avrebbero mangiato tutti i capelli come era accaduto a tutti quei signori che erano calvi, perchè appunto da piccoli non si facevano lavare la testa. Passo’ un po’ di tempo ,un giorno il bimbo era con la madre in uno studio medico’, quando entro’ un signore calvo. Appena lo vide il bimbo puntando il ditino verso di lui, disse a voce alta: > A quel signore, i pidocchi hanno mangiato tutti i capelli ! Vero mammina? <

6° pensiero di S. anni 3 e mezzo.      S. appena entrato a casa della nonna, vide alla parete un quadro che rappresentava un paesaggio con un sole splendente e ammirando il quadro estasiato disse:  > Che bella giornata di sole ! <

A tutte queste piccole pesti, compreso mio figlio, la sottoscritta, ha avuto l’onore e il piacere di fare da mamma e da quasimamma, ognuno di loro ha un posto speciale nel mio cuore, alcuni sono gia’ uomini e donne ma resteranno per sempre i miei “bambini”.

http://www.filastrocche.it/contempo/ima_cont/jha2_2.jpg

Add comment Gennaio 14, 2008

Buona fortuna

Tutti abbiamo bisogno di qualcosa cui aggrapparci, quando il mondo sembra andare a rotoli .

Non mi aspettavo, quando ti consegnai le chiavi di casa , che tu mi augurassi buona fortuna. Poco prima per l’ennesima volta avevamo litigato; tu eri gia’, all’epoca , vecchio e malato, io giovane e sana, ma entrambi orgogliosi e ostinati.

Ogni volta che leggo o ascolto questi due vocaboli (buona fortuna), ti rivedo seduto sulla vecchia sdraio di mamma, sollevare lo sguardo senza piu’ collera, mormorarmi questi due vocaboli per me allora ristoratori: – Buona fortuna.-

E a te, oggi che visiti questo blog, per tutte le volte che ne avrai bisogno, auguro

BUONA FORTUNA!!!!!

2 commenti Gennaio 7, 2008

Montagne russe

E’ successo ancora, nelle prime ore della notte, nel dormiveglia; la sensazione, anzi la certezza di doverti immediatamente parlare.

Mi sveglio, ho lo stomaco in gola , come quando si sale sulle montagne russe e dopo una salita che pare interminabile, improvvisamente si scende, con il vento che sibila nelle orecchie e il vuoto nello stomaco.

Montagne russe, questo mi capita di percepire nel torpore del sonno a volte , quando mi vieni a cercare, o sono io che, dopo tutto questo tempo, vengo ancora a cercare te?

Forse, al prossimo giro sulle montagne russe lo capiro’.

Per adesso ti auguro buonanotte mia amata e dolce zia.

Add comment Gennaio 7, 2008

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