Nell’attesa di due amori
Maggio 8, 2008 tittieco
Attendo il tuo ritorno dal mare, appoggiata al solito vecchio muretto.
Scruto l’orizzonte e a labbra chiuse intono l’aria di Madama Butterfly:
“Un bel di’ vedremo levarsi un fil di fumo, là sull’estremo confin del mare
e poi la nave appare. E poi la nave è bianca….Entra nel porto romba il suo saluto.
Vedi? E’ venuto!”
Un vecchio proverbio dice :-L’attesa prolunga il piacere…
Non per me, mio amato Pinkerton. Per me l’attesa è un tempo lungo, scandito da un dialogo interiore fra me e me. Da qualche tempo pero’ non discorro piu’ da sola, ora è una conversazione a due, misteriosa e sommessa : parlo con nostra figlia che vive dentro di me da ormai cinque mesi!
Tu, non ne sei ancora al corrente, ma quando tornerai ti basterà davvero poco per scoprirlo!
Questa attesa è, al contrario di quando aspetto te ,una dolce attesa; Aspetto con emozione e un po’ di apprensione la nascita della nostra bimba ; alle volte ho paura, paura della tempesta delle doglie e dell’ uragano del parto ; vedi, da buona compagna di un marinaio, trovo termini che si confanno al tuo antico mestiere di uomo di mare.
Quando tornerai, e sarà a giorni, la sera, come è nostra abitudine , passeggeremo abbracciati accanto alla riva del mare e parleremo a lungo di noi e faremo progetti per l’avvenire. Ti chiedero’ che nome vorresti per nostra figlia, tu ,come al solito tuo, scherzerai proponendo nomi femminili inaccettabili e poi lascerai scegliere a me, ed io con prontezza ti diro’ che il nome lo avevo previsto, già dal primo nostro incontro, perchè, ora te lo posso confessare, mi innamorai di te e del tuo sorriso appena ti vidi e giurai a me stessa che saresti stato mio a qualunque costo.
Il costo si rivelo’ alquanto “salato”, perchè tu sei un navigante ed io ho dovuto imparare ad attenderti con periodica pazienza, e come tu sai ,la pazienza non è mai stata una delle mie maggiori virtu’. Ogni volta che ci separiamo, per giorni provo un’infinita nostalgia di te ,del tuo sorriso che mi scalda il cuore….
Ora pero’, l’attenderti mi sarà piu’ facile, poichè a breve saro’ madre; per te invece credo sarà piu’ ardua la partenza perchè sarai consapevole di lasciare un duplice amore.
Ma ti sarà di conforto sapere, che d’ora in poi , ci saranno due fari a illuminare e a guidare il tuo ritorno verso casa, un faro antico ed uno neonato, ma entrambi forti contro ogni tempesta che il mare della vita e quello a te noto ci riserverà.

Entry Filed under: amore, poesia
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