Il cuore è sempre bambino “Roby e Quattordici”
Luglio 4, 2008 tittieco
Ci sono riuscita, dopo tanto girovagare sulla rete li ho finalmente trovati!!
Chi li ricorda i due pupazzetti dei primi anni ‘60 ?
Chi oggi è un cinquantenne li ricorderà senz’altro, erano i miei preferiti dopo Topo Gigio.
Roby e Quattordici erano due simpatici pulcini poi c’era la loro mamma la gallina Pasqualina, il loro amico volpacchiotto Celestino (Ino) e tanti altri personaggi (non ricordo assolutamente i loro nomi) con i quali condividevano giochi e avventure ad ogni puntata della TV dei ragazzi.
IL cuore è sempre bambino !!!!
ROBY e QUATTORDICI.
Entry Filed under: infanzia
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1. giancarlo&hellip | Luglio 9, 2008 alle 4:09 pm
ero terrorizzato dalla gallina….se non ricordo male si chiamava tric trac ed era di latta, meccanica con una chiave per la ricarica della molla, infilata nella schiena….
altri ricordi dei miei 46 anni:
i forti di forte coraggio (telefilm)
avventure in elicottero (telefilm)
chissà chi lo sà (gioco con febo conti)
ciuffettino (telefilm)
terry la frond (telefilm)
supergulp fumetti in tv (cartoni)
the monkeys (telefilm)
… e tanti altri…adesso basta xchè ho il magone…ciao
2. Maurizio&hellip | Luglio 9, 2009 alle 6:52 pm
Sono con te… e di anni ne ho 53…
3. zorro 57&hellip | Luglio 13, 2009 alle 7:05 pm
Io ne ho 52…
anche per me la TV di allora significa: Tric Trac, Braccobaldo Show, Zorro, Chissà chi lo sa, Il Club di Topolino, Il Prode Ettorre, lo Zecchino d’Oro (con Mago Zurlì vestito da mago!),Giamburrasca, Silvio Noto, Walter Marcheselli, Giovanna la Nonna del Corsaro Nero, Giramondo, Non è mai troppo tardi, Tic Tac, Arcobaleno, Carosello…e il Processo alla Tappa di Sergio Zavoli!
Vogliamo continuare?….o servono fazzoletti?
4. fabio pede&hellip | Agosto 24, 2009 alle 9:07 am
Robi e 14… Ma ne esiste qualche traccia da qualche parte? Sono di quelle cose che ti sembra di aver sognato finché non ne trovi casualmente accenni o ricordi come questo…
Quello che ricordo io: erano due pulcini “adottati da una chioccia meccanica (Tric Trac, che se non sbaglio era costruita col rottame di una lavatrice e quindi li aveva covati nel suo oblò). Nella foto credo che Robi sia quello a destra, 14 quello a sinistra, il secondo personaggio non mi sovviene. Il volpino Celestino era loro amico, ma era un rischio perché era nipote della “Zia Rosalia”, che era una vecchia volpe sempre intenta ad approfittare dell’amicizia del nipote per mangiarsi i due pulcini. E c’era anche un altro cattivo, il “Lupo Nicola”…
5. tittieco&hellip | Luglio 10, 2008 alle 2:18 pm
Ciao Giancarlo, io ho qualche anno piu’ di te, percio’ non so se ricordi anche
Il PRODE ETTORRE : cartoon degli USA, ETTORRE era un soldato della guerra di secessione e finiva quasi sempre alla gogna, mi piaceva tantissimo.
Mi raccomando non ti far venire il magone, perchè se a te viene il magone a me viene la depressione! Che sempre per one finisce!
Un caro saluto.
6. Maurizio&hellip | Luglio 9, 2009 alle 6:51 pm
Caspita, il Prode Ettorre… che flash! Ma come si chiamava il cartone originale?
7. tittieco&hellip | Luglio 13, 2009 alle 6:53 am
Ciao Maurizio,
il nome del cartone originale era : HECTOR HEATHCOTE,
lo puoi trovare, (assieme ad altri fumetti e cartoni storici) sul blog del bravo fumettista
Luca Boschi
un caro ed affettuoso saluto!
8. Maurizio&hellip | Luglio 13, 2009 alle 8:21 am
Grazie mille.
9. umberto bartocci&hellip | Ottobre 16, 2009 alle 12:46 pm
Cara tittieco, sto cercando per un amico i DVD o le cassette VHS di Roby e 14, che lei sembra possieda.
Le sarei molto grato se volesse scrivermi presso:
bube231 CHIOCCIOLA yahoo PUNTO it
Grazie dell’attenzione e molti cordiali saluti, al piacere di risentirla,
Umberto Bartocci
10. tittieco&hellip | Ottobre 19, 2009 alle 4:17 pm
Ciao Umberto, purtroppo credo che non esistano nè cassette nè DVD, tutto il materiale che ho pubblicato l’ho raccattato con grande fatica sulla rete e su facebook!
Se tu li “scovi” fammi un fischio, perchè farebbe molto piacere anche a me averli!
Buona serata
11. Maurizio&hellip | Novembre 17, 2009 alle 9:51 pm
perdinci qualcuno che ricorda Ettorre Ettorri! non ricordo piu’ nulla se non che mi piaceva tanto e spesso ne ho cercate tracce. Sono felice.
12. Mitì&hellip | Luglio 11, 2008 alle 1:03 pm
Aaaah! Che ricordi, dolce malinconia, tenerezza…tutto assieme! :-*
13. tittieco&hellip | Luglio 11, 2008 alle 7:21 pm
Ben detto, cara Miti’, è una dolce malinconia, che scalda il cuore e accomuna,tutti noi, ragazzi degli anni di Carosello e poi….tutti a nanna!
A presto
Tittieco
14. cristina&hellip | Agosto 23, 2008 alle 12:38 pm
ho 52 anni…ma me li ricordo bene anche io! Roby era il più bravo mentre Quattordici era un pulcino … birbante.
Mamma Tric e Trac lasciava un pò perplessi era dolce anche se metallica.
Mi piacerebbe molto se in tv li riproponessero per i bambini di oggi.
15. attiliana&hellip | Giugno 9, 2009 alle 7:32 pm
E’ incredibile, proprio oggi una collega mi ha ricordato Roby e Quattordici e siamo andate avanti un’ora a ricordare…e adesso trovo tutti questi commenti alcuni più vecchi ma altri recenti…ma allora noi bambini degli anni sessanta non siamo estinti.Bene, ci sono anch’io!Evviva il Prode Ettorre!
16. tittieco&hellip | Giugno 10, 2009 alle 5:04 am
Buongiorno Aureliana,
siamo tanti “noi ragazzi degli anni ‘60″ e mi fa piacere che anche tu sia dei nostri:
Evviva il prode Ettorre, la Nonna del corsaro Nero e..chi piu’ ne ha piu’ ne metta !!!
17. Maurizio&hellip | Luglio 9, 2009 alle 7:00 pm
Per me la gallina Tric Trac era geniale, specie per l’epoca. Chi ha sui 50 anni come me forse ricorda anche Supercar (pupazzi animati americani) e “Jo e le api” di jean Image.
18. tittieco&hellip | Agosto 23, 2008 alle 1:49 pm
Ciao e benvenuta Cristina,
anche a me piacerebbe se i bambini di oggi potessero conoscere alcuni personaggi della tv dei ragazzi degli anni 60! Sono certa che gradirebbero e si divertirebbero moltissimo!
Buona giornata e grazie della visita.
19. aspasia&hellip | Dicembre 21, 2008 alle 7:43 pm
Vi chiedo aiuto, sono una ragazza di 24 anni e a mia madre farebbe tanto piacere rivedere alcune puntate di Roby e Quattordici, sapete dirmi dove trovarne?ho provato a cercare ma non ho trovato niente, vorrei farle una sorpresa…
20. tittieco&hellip | Dicembre 22, 2008 alle 1:19 pm
Ciao Aspasia, mi spiace ma non credo proprio di poterti accontentare. Anche a me piacerebbe rivedere qualche puntata
di Roby e Quattordici (probabilmente io e la tua mamma apparteniamo alla stessa generazione) ma credo che le registrazioni siano andate perse…
Un saluto
21. franca&hellip | Gennaio 26, 2009 alle 10:09 pm
piango a leggere queste parole….. come sono triste nessuno si ricorda di Roby e quattordici sig sig!!
22. phileas&hellip | Febbraio 7, 2009 alle 3:47 pm
grazie per la foto , io non ero riuscito a trovarla…ma nessuno si ricorda dei due bambini australiani con il boomerang che bloccava il tempo ? e robinson crusoe ? e poi c’erano le storie di un villaggio ,ne ho vaghi ricordi , animazione stop motion di pupazzi in legno , credo di ricordare la musica particolare della sigla …e basta
23. tittieco&hellip | Febbraio 8, 2009 alle 11:14 am
Ciao Phileas, i due bambini australiani erano forse protagonisti del telefilm a puntate intitolato: Le isole perdute (1975) ? ( io a quei tempi ero già grandicella),
Quando invece chiedi le storie di un villaggio ti riferisci forse a “Emil” un ragazzino svedese con il suo maialino Briciola, tratto dal libro della scrittrice Astrid Lingren?
E “I racconti del Faro” con Fosco Giacchetti e Roberto Chevalier li ricordi o sei troppo giovane?
A presto,se vorrai.
un abbraccio.
24. phileas&hellip | Febbraio 14, 2009 alle 10:27 am
ciao Tittieco , no sono grandicello anche io…il telefilm australiano si chiamava The Magic Boomerang non ricordo il titolo italiano , la serie era del 1965 ed in italia credo sia arrivata nel 67:I racconti del Faro li ricordo benissimo , come benissimo ricordo quel vago retrogusto amarognolo che mi lasciavano alla fine di ogni puntata .C’era qualcosa di inquietante , una specie di contrappunto tra la sceneggiatura ( le storie positive e le battute serene ) e il tono cupo con cui venivano recitate , musiche comprese.
Per quanto riguarda Emil , il mio è un ricordo di una altra cosa .Credo fosse di origine anglosassone era sullo stile di “the magic roundabout” …la cosa che mi colpiva era che le storie erano tutte tremendamente malinconiche…ricordo ancora la musica dell’organetto che segnava la fine della storia con la zoomata in dissolvenza ed il paese che si allontanava … come avrai immaginato anche io sono capitato qui nel miraggio di recuperare informazioni , da una parte per quel senso di incompiutezza che ti prende quando realizzi di non avere più tanto presente il tuo passato , dall’altra per lo sconforto che ti prende nel guardare quello che passa oggi in tv. Noi non avevamo scelta , ma sono convinto che ai miei bambini di fronte alla attuale miseria di contenuti ed intelligenza , anche roby e 14 sembrerebbero innovativi .Purtroppo pare che sia andato tutto distrutto e che non ci resta che parafrasare Roy Batty…E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo… intanto io , come tutti gli anziani , contribuerò a mitizzare l’epoca della mia infanzia , raccontando ai miei figli di come fosse avventurosa l’era della tv in biancoenero ,dando la buonanotte con le storie del pianeta Papalla .
un abbraccio fraterno al tuo cuore bambino
ps
però una soddisfazione me la sono tolta. Ritrovati i video di Rita Pavone
risultato sul campo:
Gianburrasca 1 – winx 0
poi mia figlia si è letta voracemente tutto il libro.
25. tittieco&hellip | Febbraio 14, 2009 alle 4:41 pm
Brr…………le Winx, la mia pronipote di 4 anni le adora, ma ho avuto anch’io la mia bella soddisfazione caro Phileas, le ho letto le avventure di Topo Gigio e della sua fidanzata Rosy tratte da un vecchio libro trovato in biblioteca, ed è stato un successone!
Un abbraccio solidale ;-D
26. RAMONA&hellip | Aprile 22, 2009 alle 10:03 pm
ANCHE IO MI RICORDO DI ROBY E QUATTORDICI MI PIACEREBBE RIVEDERLI C’ERA ANCHE LA SORELLA ROSY VI RICORDATE?
27. Ale&hellip | Aprile 23, 2009 alle 10:16 am
Leggere i titoli di alcuni telefilm e cartoni dei tempi andati,fa bene al cuore. Aggiungo quello che era l’oggetto dei miei desideri: l’anello del magico Alverman, qualcuno ne ha notizia?
28. tittieco&hellip | Aprile 23, 2009 alle 2:53 pm
Ciao Ramona, ma sai che la sorella Rosy non me la ricordo?
Ricordo invece che la fidanzatina di Topo Gigio si chiamava Rosy, forse hai fatto confusione con Roby e 14?…
Un caro saluto.
29. Bruno&hellip | Giugno 13, 2009 alle 6:06 am
Il prode Ettorre non era un soldato della Guerra di Secessione ma della Rivoluzione Americana. Ricordo infatti che portava un tricorno, e aveva l’abitudine di girarsi continuamente i pollici. Roby e 14 li ricordo eccome (ho 50 anni), tant’è vero che li ho cercati su Google e sono arrivato qui, dove ho ritrovato Celestino e Pasqualina che avevo completamente dimenticati! Poi non ricordo di chi fosse mamma Pasqualina e di chi lo fosse Tric Trac. Qualcuno si ricorda “I legionari dello spazio?” C’erano gli stessi attori de “La nonna del Corsaro Nero”… Che bell’infanzia che ho avuto nei primi anni 60, anche grazie alla TV dei ragazzi!
30. tittieco&hellip | Giugno 14, 2009 alle 3:24 pm
Ciao Bruno,
grazie per le correzioni sul Prode Ettorre!
E’ vero l’eroe di questa bella serie di cartoon era un soldato della Rivoluzione Americana,
correggerò il mio sbaglio al piu’ presto!
w la TV dei Ragazzi degli anni ‘60 !!!!!!!!!!
31. Zorro 57&hellip | Giugno 16, 2009 alle 3:01 pm
Grazie, grazie a tutti!
Ho (quasi) 52 anni. Ricordo perfettamente anch’io la Gallina Tric Trac, Roby e 14. Se non ricordo male, la gallina aveva un tono di voce metallico, ma era dolce: qualche volta soffriva per i suoi pulcini! Roby aveva una voce chiara, ed era il “bravo”; invece 14 aveva una voce più “nasale” ed era lo “sbarazzino”. Mi ricordo in particolare una puntata in cui i pulcini avevano partecipato a un programma di “quiz” con un presentatore con una giacca scura che ripeteva di continuo: “Allegrezza! Allegrezza!”.
Mi ricordo bene anche il Prode Ettorre (alias: Ettorre Ettorri).
Propongo altri ricordi del periodo:
Il programma di quiz per ragazzi “Teletris” presentato da Silvio Noto.
I programmi di quiz presentati da Walter Marcheselli (quello coi baffi…).
“Varietino”, con il famoso sketch “Abbasso il frolloccone!”.
Le prime edizioni dello “Zecchino d’Oro”, con il Mago Zurlì, Richetto (che voleva sempre cantare “La giacca rotta”), e il padre di Richetto (con un nasone finto) che diceva che il figlio, avendo preso un “5″ in pagella , si era rovinato…la media del 2!
Teniamo vivo in noi il ricordo della Tv dei ragazzi degli anni 60! Mi raccomando!!!
32. tittieco&hellip | Giugno 16, 2009 alle 4:05 pm
Grazie a te Zorro,
per aver ricordato Silvio Noto e il simaptico Walter Marcheselli (quello coi baffi) ricordo che alla domenica pomeriggio interpretava il direttore del Circo;
Non ricordo pero’ il titolo di quella trasmissione domenicale, forse Circus?
un abbraccio solidale e grazie!
33. Zorro 57&hellip | Giugno 16, 2009 alle 4:08 pm
Ricordiamo anche ALVIN, il cartone animato. Aveva una camiciona rossa con la lettera A e due fratelli che si chiamavano Teodoro e Simone
34. Zorro 57&hellip | Giugno 16, 2009 alle 4:28 pm
Ridateci “Chissà chi lo sa?”!
Vi ricordate la prima sigla, cantata proprio da Febo Conti?
Diceva: Quanto pesa un aeroplano ma chissà chi lo sa, quanto costa un cane afgano ma chissà chi lo sa quanto impiega un aeroplano per andare a Bogotà? Ma chissà chi lo sa dove vive Mustafà ma chissà chi lo sa dove è nato Alì Babà?
Poi è arrivata l’era beat e sono cambiate le sigle. L’ultima che mi ricordo era I Need Love dei Vanilla Fudge (siamo alla fine dei ‘60).
Quando è finita Chissà chi lo sa?
Lascio un omaggio alle scuole che avevano conquistato il titolo di campione: quelle che mi ricordo sono: la scuola di Berra, la scuola di Valmadrera, la Parini di Como.
35. alfredo&hellip | Ottobre 28, 2009 alle 5:24 pm
ciao
io sono il capitano della squadra di valmadrera, mi fa piacere che ricordi ancora quelle belle trasmissioni
36. zorro 57&hellip | Novembre 12, 2009 alle 7:25 pm
Ciao, capitano….
Mi ricordo di voi. Mi ricordo le vostre facce pulite, la vostra voglia di vincere, di affermarvi con lealtà e con merito.
Mi ricordo che non avevate interesse ad “apparire” in TV, ma ad esserci, perché quella trasmissione era un’occasione per essere “veri”, con grande semplicità. Il tutto esprimendo valori sani, ma in modo del tutto “naturale” e senza alcuna ostentazione: per l’appunto, come fosse la cosa più naturale del mondo.
Quei tempi (e quelle trasmissioni) non ci sono più. Ma dentro il nostro cuore è rimasto tutto più vivo che mai.
Grazie a te, capitano, e grazie (infinite!) a quel grand’uomo di Febo Conti (in senso letterale: vai a vederti la sua biografia su internet). Grazie dopo oltre 40 anni, perché è tutto come se fosse oggi. Grazie perché il vostro ricordo ci dà speranza ancora oggi.
37. zorro 57&hellip | Luglio 3, 2009 alle 4:46 pm
Oggi ho “postato” su tutti i blog nominati “Il cuore è sempre bambino”: teniamoli vivi.
Qui voglio ricordare ancora:
L’amico degli animali Angelo Lombardi, con la sua tenera dedizione ai suoi amici prediletti, e la sua voce cortese.
Uno strano “investigatore privato” che si chiamava (se non erro) “Pardo Leo”: qualcuno se lo ricorda?
Saluti commossi.
38. alfredo&hellip | Novembre 13, 2009 alle 2:07 pm
replico qui alle considerazioni di zorro 57 al punto 35
hai perfettamente fotografato quale era lo spirito con il quale abbiamo affrontato quell’esperienza. Per noi era e fu un gioco, da affronatre seriamente ma con spirito sereno, senza patemi d’animo, con l’innocenza di ragazzi quattordicenni del 67.
grazie per le belle parole
ciao alfredo vassena
39. Maurizio&hellip | Luglio 14, 2009 alle 8:13 am
Replico qui a Zorro 57 (non trovo il link di replica sotto il suo intervento, boh?):
Tutti quelli che hai detto, e in più, negli anni successivi:
“Gianni e il magico Alverman”, “I ragazzi di Padre Brown”, “Robinson Crusoe”, “Signore e Signora” con Buzzanca e la brava Delia Scala… ah, e le parodie musicali del Quartetto Cetra! Storpiavano motivetti famosi con esiti esilaranti (ricordo quella della Boheme quando Mimì sta per morire di tisi: “Ecco, la tisica è finita, gli amici se ne vanno…”)
Sì, tiriamo fuori i fazzoletti, ma per questa tragica notizia: ho letto da qualche parte tempo fa che della Nonna del Corsaro Nero non esistono più i nastri, sono andati perduti, quindi non la rivedremo più… a meno che qualcuno non abbia notizie diverse.
Maurizio
40. zorro 57&hellip | Luglio 14, 2009 alle 4:05 pm
Per “Giovanna la Nonna del Corsaro Nero” ufficialmente esistono, ad oggi, solo un filmato amatoriale muto in 8 mm. (girato da uno della troupe durante la registrazione di una puntata) e – mi pare – una “ospitata” dei protagonisti in un altro programma, nel quale rifanno i loro personaggi (entrambi i video reperibili su “You Tube”).
Peraltro, girovagando sul Web ho anche letto la notizia – che riferisco per come l’ho trovata, priva di altri riscontri – che in un archivio RAI sarebbero state ritrovate delle “pizze” prive di indicazioni, polverose e abbandonate, che “forse” potrebbero contenere qualche puntata del programma.
Per “Chissà chi lo sa?” vedi il mio messaggio sul blog “parallelo” “Il cuore è sempre bambino n. 2″ (a proposito: esistono anche il n. 3 e il n. 4….).
41. zorro 57&hellip | Luglio 14, 2009 alle 4:13 pm
Più precisamente, per “Giovanna la Nonna del Corsaro Nero”, vedi: tp://www.teche.rai.it/welcome/0002/page01.html
42. Maurizio&hellip | Luglio 14, 2009 alle 4:16 pm
Un mio amico ha lavorto tempo fa alla Rai, e mi diceva che quando qualcuno aveva bisogno di spezzoni per qualche programma celebrativo, andava in archivio, e anziché chiedere la duplicazione del metraggio richiesto, per far prima tagliava FISICAMENTE il pezzo che gli serviva. Tanto, chi se ne sarebbe accorto? E se anche, non sarebbero risaliti a lui.
Per quanto riguarda Giovanna, credo che non si tratti di pizze, ma di nastri magnetici, ma forse mi sbaglio.
Che tristezza, però…
43. Maurizio&hellip | Luglio 14, 2009 alle 8:23 am
A nessuno, parrebbe, è venuto in mente uno dei programmi più graditi in assoluto; non vedevamo l’ora che trasmettessero “Ai confini della realtà”. (Bel colpo, questo, eh?
)
44. tittieco&hellip | Luglio 14, 2009 alle 9:32 am
Ciao Maury,
“Ai confini della realtà” direi davvero gran bel colpo davvero!!!!!!!!!
Grazie, sapessi quanto mi piacevano questi telefilm!
45. Maurizio&hellip | Luglio 14, 2009 alle 10:12 am
Vi tedierò con un fatterello della mia infanzia. Avevo cominciato a guardare un episodio di “Ai confini della realtà” (quello dell’autobus nella tempesta di neve) quando mio padre si avvicina al televisore e lo spegne. Stupore, orrore e raccapriccio. Balbettai un “Ma perché…?”, e mio padre: devi fare i compiti. I compiti!!? Ma li faccio dopo! Non è nemmeno concepibile troncare a metà un episodio di quella serie! Ce n’era uno alla settimana e non li replicavano! Niente da fare. A quei tempi un comando era un comando, e toccava obbedire. Che poi fossi il secondo della classe, e che i compiti li avrei fatti dopo e in breve tempo, al genitore nulla importava in quel momento, in cui era evidentemente girato male (ma ora che ci penso, perché LUI non era al lavoro?).
Porto ancora il trauma di quel giorno. Non seppi mai come andava a finire.
(Quando parlo di questa serie, i miei coetanei ricordano tutti l’episodio dell’esplosione nucleare e degli occhiali).
46. zorro 57&hellip | Luglio 14, 2009 alle 11:25 am
Sì, Maurizio…
Ricordo benissimo anch’io “Ai confini della realtà”, di cui ero un appassionato, anche se non regolare, fruitore.
Ricordo la puntata in cui un ufficiale improvvisamente si era venuto a trovare in una dimensione “parallela” nella quale persone e cose erano repliche perfette di quelle della nostra dimensione, salvo che per alcuni particolari (es.: i gusti a tavola): la “suspence” era data dal fatto che l’ufficiale veniva percepito dalla moglie e dai figli come un estraneo (e viceversa), ma nessuno sapeva spiegarsi il perché.
L’episodio termina quando l’ufficiale, improvvisamente, inizia a sentire delle voci come di comunicazioni radio (che nessun altro percepisce)e…..si ritrova seduto alla guida del suo aereo, ritornato alla sua dimensione (ma, in realtà, aveva già intuito tutto prima che accadesse…).
47. Maurizio&hellip | Luglio 14, 2009 alle 12:26 pm
Allora il tuo episodio potrebbe essere “The parallel”, del 1963, mentre il mio “Will the Martian please stand up?”, del 1961.
Almeno secondo l’interessante sito di Twilight Zone
http://www.imdb.com/title/tt0052520/episodes
48. zorro 57&hellip | Luglio 14, 2009 alle 1:50 pm
Grazie della segnalazione!
Ho riconosciuto, tra gli altri, “Static” (stagione 2, episodio 20): la radio suonava sempre “I’m Getting Sentimental Over You”, ma solo quando lui era da solo: quando c’erano gli altri non funzionava mai. Nell’ultima inquadratura si vede lui, tornato giovane, che si mette a ballare al suono di quella musica con un’altra ospite della casa (di riposo?) ove vivono entrambi da anziani brontoloni, anche lei tornata giovane: e il dubbio è se davvero la radio “magica” abbia riportato entrambi indietro nel tempo, o se il tutto sia solo il frutto della fantasia nostalgica del vecchio.
49. Maurizio&hellip | Luglio 14, 2009 alle 2:34 pm
Io invece ho scoperto un’altra cosa. Non so se hai visto il rifacimento a episodi dell’83 con Dan Aykroyd all’inizio… il migliore è forse l’ultimo, quello della paura di volare… ma quello del bambino che tiene la famiglia sotto un sortilegio a cartoni animati (che per me fu agghiacciante, e molto ben fatto) è probabilmente preso da “It’s a good life”, che apparteneva alla “nostra” serie in bianco e nero, ed è del 1961.
Insomma, non hanno inventato nulla…
50. zorro 57&hellip | Luglio 14, 2009 alle 5:47 pm
Non ti sbagli, caro Maurizio…
Erano supporti magnetici all’epoca assai costosi, che per “risparmiare” venivano riutilizzati più volte.
Ovviamente, ciò che era preregistrato veniva automaticamente cancellato. Ed è intuitivo che venivano scelte per prime, come “vittime sacrificali”, proprio le trasmissioni della TV dei ragazzi, considerate – a torto – meno importanti.
51. linus&hellip | Luglio 31, 2009 alle 1:49 pm
Mi sono trovato qui per caso, e ancora non riesco a crederci. Roby e 14… e isi sono schiusi i miei occhi di bambino. Che ora luccicano di emozione…
52. tittieco&hellip | Luglio 31, 2009 alle 3:45 pm
Ciao, benvenuto!!!! Emozionato eh, già come tutti noi ragazzi e ragazze della “TV DEI RAGAZZI”
degli anni ‘60.
Un caro saluto
53. zorro 57&hellip | Agosto 4, 2009 alle 11:24 pm
Ciao, Linus! Chi sei?
In ogni caso, sei tra fratelli!
Tanti fratelli, che erano bambini negli anni sessanta, e che ne sono rimasti marchiati in maniera indelebile.
Ora che i tuoi occhi di bambino si sono schiusi (insieme al tuo cuore), e luccicano per l’emozione, ti chiediamo di non richiuderli più! Raccontaci anche tu i tuoi magici pomeriggi in “calzoni corti”, davanti alla Tv dei Ragazzi, con una buona merenda in mano. Credici: Roby e 14 ci sono ancora, come c’è ancora Chissà chi lo sa, e Giovanna la Nonna del Corsaro Nero, e Mago Zurlì, e Giamburrasca e…tantissimi altri.
Sono vivi dentro di noi.
Maurizio, dove sei finito? Aspettiamo altri contributi di emozione da parte tua.
54. Maurizio&hellip | Agosto 5, 2009 alle 9:34 pm
Cari amici, tutto questo è molto bello, e dico sul serio. Ma non si può tornare nel passato troppo spesso e per troppo tempo. Eppure nel passato ci torno volentieri, e ne scrivo anche; a tal proposito invito i nostalgici a leggere questo mio post http://cattivadigestione.splinder.com/post/19584252
Oppure questo:
http://cattivadigestione.splinder.com/post/18602403
Potrei dirvi di mio zio che aveva una pasticceria, delle Banane Perugina e dei libri d’avventura (Salgari per i maschi, Alcott per le femmine) che si vendevano insieme alle scatole di cioccolatini, alle caramelle Elah, Dufour, ai biscotti Oswego… mescolati ai miei ricordi ci sono quelli di mio padre, che mi raccontava che in pasticceria, quando lui era ragazzo, vendevano le arance già sbucciate, perché la buccia la usavano per fare i canditi… Sono un nostalgico, eppure dopo un po’ ho bisogno di tornare nel presente, forse per disagio, o forse solo per paura che anche quel lontano incanto diventi meno incantevole.
Nel frattempo continuo a leggervi molto volentieri.
Un abbraccio a tutti.
55. Agostino Di Renzo&hellip | Agosto 5, 2009 alle 12:28 am
Ricordi straordinari di un passato ormai lontanissimo. Mi permetto di aggiungere Rintintin, Lassy, La freccia nera. Sfido chiunque a ricordare ” Gorki ragazzo del circo”.
E il calcio di allora? Io, imberbe tifoso juventino, tifavo per Anzolin, Gori, Leoncini, Bercellino(Primo), Castano, Salvadore, Stacchini, Del Sol, De Paoli, Sivori e Menichelli. E, inoltre, Mattrel, Benito Sarti, Dell’Omodarme, Traspedini, Cinesinho, Favalli,Sacco e Bercellino (Secondo). Un saluto a tutti i ragazzi degli anni sessanta. Agostino Di Renzo (Celano Aq).
56. tittieco&hellip | Agosto 7, 2009 alle 1:15 pm
Care amiche e amici,
auguro a tutti buone vacanze arrivederci a SETTEMBRE !!!!!!!!!!!
57. Maurizio&hellip | Agosto 7, 2009 alle 7:16 pm
Accidenti, che flash… me li ricordo tutti, anche per via degli album Panini… Anch’io ero juventino (ora tengo solo per l’Italia ai mondiali, e faccio pure fatica) e mi ricordo bene tutti quelli che citi. Manca il cognome più strano, Frustalupi (della Samp, credo) e il pelato, il bolognese Pascutti. A quei tempi c’era il Lanerossi Vicenza…
58. Roby&hellip | Agosto 6, 2009 alle 11:36 am
Un amico di qualche tempo fa, quando mi vedeva mi diceva ‘ciao, roby e quattordici…’. Così mi sono tornati in mente i due simpatici personaggi, e spesso li uso come nome utente nei forum, una sorta di segno distintivo di un’epoca ormai tramontata. Beh qui a quanto pare sono tra amici… Qualcuno ricorda la serie ‘Il tesoro delle dodici case’ (o tredici…)?
Ciao. Roberto
59. ric61&hellip | Settembre 6, 2009 alle 4:00 am
Qualcuno si ricorda Vacanze in Irlanda, Emil, A come avventura, Poly?
60. Maurizio&hellip | Settembre 6, 2009 alle 8:43 am
La terza che hai detto. Non c’era come sigla “She came in through the bathroom window” cantata da Joe Cocker?
61. zorro 57&hellip | Settembre 7, 2009 alle 5:50 pm
Bentornato Maurizio! Ed un saluto a noi tutti (vecchi e nuovi, tra questi ultimi, in particolare, Fabio Pede e Ric61) che animiamo questo blog con la nostra passione e…la nostra memoria! (che purtroppo per molte realtà è rimasta l’unico mezzo per riportare alla luce i tesori del passato).
Propongo “Mago per un giorno” presentato da Cino Tortorella nei panni di Mago Zurlì. Ogni settimana un bambino(che ne faceva richiesta da casa, suppongo)veniva nominato “mago” ed invitato in trasmissione, dove veniva adeguatamente provvisto di vesti “magiche”. Altro non ricordo, se non che la trasmissione mi piaceva assai. C’è qualcuno che la ricorda, visto che anche di questa non si sono mai visti spezzoni di nessun genere (e perciò, probabilmente, non esistono più)?
62. Maurizio&hellip | Settembre 7, 2009 alle 6:25 pm
Ne avete sempre una in canna, eh? Viene il sospetto che alcune siano inventate, pur di continuare a scrivere… Scherzo, ovviamente, eppure ero tentato di scrivere un commento in cui citavo un programma mai trasmesso ma che fosse plausibile, e vedere se qualcuno avrebbe ricordato… (Sia detto senza ironia e senza sarcasmo). Comunque no, non ricordo tale programma, caro Zorro, anche se mi sembra – visto con glo occhi smaliziati e un po’ schifati di oggi – molto tenero, molto… demodè. Era un modo per far entrare un bambino nella magia, che non era solo vestire i panni del mago per un giorno, ma ESSERE IN TV. Ora ci vanno cani e porci (e porche), allora il desiderio era lo stesso, ma l’impresa sembrava (ed in un certo senso era) titanica; la TV era un paese mitico, molto più di ora. Va be’, smetto, non voglio farmi prendere la mano.
Per dare un contributo “normale”, citerò un programma che andava in onda verso l’una del pomeriggio (me lo ricordo perché tornavo all’una e qualcosa dal liceo): Hungarofilm presenta… eh, sì, proprio lui: Gustavo! Già, il mitico Gustavo, l’equivalente del signor Rossi di Bozzetto. Bel cartone, davvero. E mi ricordo benissimo anche la sigla jazz. E voi?
63. zorro 57&hellip | Settembre 8, 2009 alle 4:56 pm
Sì, me lo ricordo molto bene!
La trasmissione andava in onda il sabato alle 13.00, e si chiamava – se non erro – “Oggi cartoni animati”. Tutti lo vedevamo di ritorno da scuola (le lezioni del sabato terminavano alle 12.30). Mi ricordo bene ancora adesso – con tenerezza – anche la sigla, e potrei canticchiarla….
In un’altra serie della stessa trasmissione i cartoni trasmessi erano due: il fenomenale Mister Magoo (uno dei cartoni più intriganti che siano mai stati concepiti), e il misterioso
Foo Foo, di cui non ho mai avuto più notizie (nella sigla il personaggio appariva scontento di come era scritto il suo nome, poi prendeva il primo “Foo” e lo metteva al posto del secondo, e così, finalmente, si dichiarava soddisfatto!).
Per quanto riguarda “Mago per un giorno”: no, non l’ho inventato io! Anzi, ricordo perfino l’incipit della prima puntata: Mago Zurlì parla in un consesso di Maghi più anziani, e cerca di convincerli di dare l’opportunità ai bambini di diventare anch’essi maghi per un periodo di tempo limitato. Dice: “Il bambino potrebbe diventare Mago per un anno!” e gli rispondono in coro: “No, troppo, troppo!”; allora ci riprova: “per un mese!”, e gli rispondono nella stessa maniera. A questo punto suggerisce: “Mago per un giorno?”, e gli altri Maghi rispondono: “Beh, un giorno si può pure accettare!” . E così ebbe inizio la trasmissione…
64. Maurizio&hellip | Settembre 15, 2009 alle 8:03 am
Pare che Gustavo sia ancora molto apprezzato, infatti si trovano filmati interi. Per esempio, questo:
http://video.google.com/videoplay?docid=-3522731687307887932#
Digitando in Google
Gusztav rajzfilm
se ne trovano molti altri su Youtube.
Rivisti ora, a parte qualche ingenuità, hanno ancora la loro carica ironica, e la denuncia in chiave comica delle nevrosi dell’uomo moderno è tuttora molto gradevole. La mente torna a quando arrivavo da scuola affamato e trovavo il piatto coperto perché non si freddasse.. e in tv la sigla di Gustavo, degli Studios Pannonia Budapest.
Particolare curioso: appena ho visto il filmato, mi son detto “A colori?!”. Eh, sì, nulla di strano, naturalmente; Gustavo era a colori, anche se noi l’abbiamo sempre visto in bianco e nero…
65. Gianni&hellip | Ottobre 5, 2009 alle 7:15 pm
Ragazzi e Ragazze !!!! la volpe che insidiava i due pulcini si chiamava: Volpe Caterina !!!!
che tempiiiiiiiiiiiii
66. Maurizio&hellip | Ottobre 7, 2009 alle 10:34 am
Accidenti, è vero! Bel colpo
67. Gianni&hellip | Ottobre 7, 2009 alle 8:59 pm
Cari “bambini” ! chi si ricorda di SUPERCAR, una piccola astronave (mi pare) pilotata da Mitch, poi c’era l’ inventore il Dott Baker, e una scimmietta..mi pare…. qualcuno ha ricordi più precisi..
un abbraccio a tutti (che bello questo posto!!!!!)
68. Maurizio&hellip | Ottobre 7, 2009 alle 11:15 pm
Supercar: ne ho accennato anch’io in questa pagina. A me piacevano moltissimo… non erano americani, come credevo, ma inglesi. Guarda qua:
http://www.fablibrary.com/supercar.htm
… non l’avrei mai detto, eppure la realizzazione non era di grande costo, bensì addirittura allestita nel salotto di casa!
69. Gianni&hellip | Ottobre 23, 2009 alle 8:56 pm
Maurizio! ma che bella sorpresa mi hai fatto con il link di SUPERCAR, una vera emozione, rivedere i volti, si fa per dire, di quei personaggi !!! Ciaooo Gianni
70. marada&hellip | Ottobre 19, 2009 alle 2:58 pm
uauhhhhh
nel cercare nei miei ricordi roby e 14 con questo strumento del Diavolo, mi è capitato sotto al naso una macchina del tempo che mi ha piacevolmente riportato ai meravigliosi anni 60,GRAZIE per quello che mi avete dato
(mi sembra di stare in una casa di riposo)
e i ragazzi di Padre Tobia? Ricordate?
71. tittieco&hellip | Ottobre 19, 2009 alle 4:24 pm
Ciao Marada, casa di riposo???? ti assicuro che qui siamo tutti vispi e pimpanti questa è la “casa
della TV dei ragazzi degli anni ‘60!!!!!!!!!!!!
72. Maurizio&hellip | Ottobre 19, 2009 alle 4:27 pm
Guarda qui per la sigla dei Ragazzi di Padre Tobia:
http://www.youtube.com/watch?v=57iahRBqOos
Io però sono più legato a Padre Brown, eccolo qui:
http://www.youtube.com/watch?v=rkJhQZLrDwg
Giusto, Padre Brown!
73. Maurizio&hellip | Ottobre 24, 2009 alle 6:36 am
Ciao a tutti! Mi stupisce che nessuno abbia citato “Oggi le comiche”, che andava in onda i primi anni ‘70 tutti i giorni alle 13, ed era una rassegna di comici americani degli anni venti e trenta, da Buster Keaton a Chaplin. Ricordo che mandavano spesso comici come Harold Lloyd, Harry Langdon, i poliziotti di Keyston, Larry Semon (Ridolini), Ben Turpin (lo strabico).
E il narratore, chi era? Renzo Palmer!
Sperando di avere acceso un’altra piccola luce nell’albero di Natale dei vostri ricordi, vi saluto con affetto.
74. Maurizio&hellip | Ottobre 24, 2009 alle 9:01 am
Ecco un filmato che, anche se non originale, ricostruisce abbastanza bene il programma. Palmer è citato come conduttore.
http://www.youtube.com/watch?v=0A3S0DuqDpc
Ci sono quasi tutti quelli che dicevo (Harold Lloyd è quello appeso all’orologio, Ridolini quello che schiva un enorme tronco). Sintetico ma molto interessante il riassuntino che trovate qui:
http://www.laurel-e-hardy.it/html/sx/cinema_comico/storia.htm
Buona visione e buona lettura a tutti.
75. Roberto&hellip | Ottobre 28, 2009 alle 2:21 pm
Ricordo la gallina Tric Trac. Mi terrorizzava la voce della volpe Rosalia è stata una trasmissione che mi ha affascinato. Ho conosciuto la presentatrice Emanuela Fallini tramite telefono.
76. Roberto&hellip | Ottobre 28, 2009 alle 2:26 pm
Mi ricordo della Gallina Tric Trac. Ho conosciuto la presentatrice Manuela Fallini tramite telefono. Era una trasmissione che mi ha affascinato. Ricordo con terrore la voce della volpe Rosalina
77. Walter&hellip | Ottobre 31, 2009 alle 3:45 pm
Che impressione rivedere Roby e 14 dopo tanti anni! Che nostalgia! Ma davvero non resta neanche uno spezzone? Si sanno almeno i nomi dei realizzatori?E poi che nostalgia per un’epoca felice dove tutto sembrava possibile, dove aveva un senso lottare per qualcosa. E avevamo la televisione migliore al mondo.
78. roberto gh.&hellip | Novembre 22, 2009 alle 11:29 am
Ero terrorizzato dalla voce della volpe Rosalia. Ho conosciuto per telefono la presentatrice Manuela Fallini, molto simpatica.
79. tittieco&hellip | Luglio 14, 2009 alle 4:39 pm
Ciao Ragazzi, mi piace tantissimo questo scambio di commenti sul blog, non avrei mai pensato che saremmo stati una “squadra” cosi’ numerosa!!!!!
Nostalgia,nostalgia canaglia…………
Chi la cantava ? boh ?
Buona serata a tutti/e
Dadda.
80. zorro 57&hellip | Luglio 17, 2009 alle 4:50 pm
Non è nostalgia.
E’ che – è vero – il cuore è sempre bambino.
Quei bambini di sei-sette-otto anni e più che guardavano “La TV dei ragazzi” negli anni 60 ci sono ancora. Sono dentro di noi. Sono forse la parte migliore di noi. La più incorrotta.
E noi siamo affezionati a loro. E ai loro sorrisi ingenui, ma carichi di umanità vera. Liberi da fardelli.
Quei sorrisi che rivediamo nei nostri figli. Ideali compagni di giochi e di emozioni di quei bambini di un tempo…e di sempre!
81. anna&hellip | Ottobre 6, 2009 alle 10:29 pm
qualcuno ricorda il magnifico king?storia di un cavallo e della sua padroncina, velvet se non ricordo male,ma accidenti ne è passato di tempo…
82. Gianni&hellip | Ottobre 23, 2009 alle 9:45 pm
Ciao Anna! Certo che ricordo Blaise King e la sua padroncina Velvet, ne ero innamorato….un amore assoluto:-)
Sono riuscito a trovare qualcosa su internet, su uno dei due link puoi ascoltare la sigla del programma poi ci sono tante foto di Velvet….
Ciao Gianni
http://boyntonesque.blogspot.com/2005/03/horses.html
http://brokenwheelranch.com/national_velvet.htm
83. tittieco&hellip | Novembre 5, 2009 alle 1:11 pm
Ciao a tutte/i,
udite, udite cosa ho scoperto :
La foto in bianco e nero ritrae da sinistra: il pulcino Quattordici, l’oca Corallina, il topolino Celestino e ultimo a destra il pulcino Roby,con il ciuffo biondo e il grembiulino.
Eh eh eh…non mi direte che non vi penso eh?!
****
84. Licia&hellip | Novembre 9, 2009 alle 5:36 pm
ciao, sono Licia di anni ne ho 51 e ho tanti ricordi in comune con tutti voi…
85. tittieco&hellip | Novembre 9, 2009 alle 6:08 pm
Ciao Licia e benvenuta fra amici ! In questo spazio ci accomuna il ricordo indelebile delle
ore passate (poche in verità, se paragonate a quelle dei bambini del terzo millennio)
noi si andava giu’ in cortile a giocare a guardie e ladri) davanti ai programmi televisivi della
nostra infanzia.
Buona serata