ANIMALI e BAMBINI
Luglio 7, 2008 tittieco
Faccio parte di un’ associazione che nasce nel marzo del 2006 da un gruppo di persone accomunate dalla stessa passione per gli animali.
La mia associazione si adopera per l’organizzazione di eventi (mercatini, rassegne, fiere ecc…) dai quali trarre i fondi necessari per le cure degli animali. In questi anni di attività sono stati molti i cani e i gatti soccorsi, curati, sterilizzati ed in molti casi fatti adottare.
Durante le varie domeniche in cui lavoro al nostro piccolo stand, ho avuto modo di constatare, quanto i bambini amino gli animali e la maggior parte di adozioni di cagnolini e gattini si puo’ realizzare grazie a loro.
Si fermano davanti al nostro “banchetto” e vogliono accarezzare i nostri amici a quattro zampe e non solo, dopo una decina di minuti, fanno opera di convincimento sui genitori per adottarne uno e devo dire che parecchi di loro hanno successo, soprattutto quando sentono che il gatto o il cane è un trovatello e cerca casa, riescono a far commuovere i loro parenti promettendo di fare qualsiasi cosa in cambio purchè il loro desiderio venga realizzato.
Certo i bambini che vivono in campagna sono piu’ fortunati perchè sicuramente hanno maggiore spazio per possedere degli animali domestici; ma a mio parere ai bambini che vivono in città non si dovrebbe negare la libertà di occuparsi di un cagnolino o un gattino sebbene il loro possesso sia limitato da difficoltà che i genitori spesso non possono superare.
La possibilità di possedere un animale domestico dipenderà dallo spazio che c’è in casa, dall’età del bambino, e naturalmente, dalle preferenze personali (talvolta dalle antipatie) degli altri membri della famiglia.
Per mia esperienza consiglio agli adulti di astenersi dal discutibile piacere di regalare al bambino un animale, magari per il suo compleanno o nelle feste di Natale, specialmente se il bambino è molto piccolo perchè non ci si puo’ aspettare che sappia maneggiare e trattare il nuovo arrivato:
La coda, le gambe e le orecchie possono essere comodi appigli da stiracchiare, e gli occhi sembrano fatti apposta per affettuose ditate.
Se invece il bimbo è già grandicello è arrivato il momento di mostrargli come prendere in braccio il piccolo animale, come accarezzarlo e lodarlo, come giocare in modo che si stabiliscano ben presto e per sempre l’amore e la fiducia reciproca.
Bisogna poi, insegnare al bambino a rispettare i diritti degli animali di ogni età e dimensione: il diritto di starsene tranquilli in un posto tutto loro; di mangiare e bere indisturbati; di essere protetti da malattie e pericoli. Ma, mai si dovrebbe permettere ai piccoli di assistere un animale ammalato e di intervenire in un litigio fra cani.
Nell’entusiasmo di possedere questo nuovo giocattolo vivo, la maggior parte dei bambini acconsentirà prontamente di assumersi la responsabilità della cura dell’animale.
Gli educatori riconoscono i diversi valori, evidenti e nascosti, offerti ai bambini dal possesso di un animale domestico.
I sentimenti, gli atti, le abitudini e gli attegiamenti che i bambini imparano dalla loro esperienza con gli animali possono essere validamente utilizzati per sviluppare la capacità del bambino anche nell’espressione verbale e artistica.
Un piccolo animale da allevare permette inolte ai bambini di capire la relazione tra essi e l’uomo, specialmente quella di reciproca dipendenza ed affetto.

Insegnamo ai nostri bambini che l’amicizia non si compra, e un amico non si abbandona mai, se volete un cane o un gatto , rivolgetevi ai canili, gattili, alle associazioni del luogo dove risiedete e adottate un amico a quattro zampe, non ve ne pentirete!
Entry Filed under: amici, amore, animali, infanzia
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