Biscotti all’arancia “Navettes”e la leggenda della Maddalena
Novembre 12, 2008 tittieco
I cugini di Marsiglia , vennero in visita da noi, a Genova per qualche giorno negli negli anni sessanta.
Portarono dalla Provenza regali per tutti, ma quello che resta indelebile nella mia mente è il sapore e la fragranza dei biscotti all’essenza di arancio le “navettes” tipici di questa città.
I parenti marsigliesi, spiegarono che li produceva il piu’ antico forno di Marsiglia attivo dal 1781 “Le Four des Navettes”.
E qui, voilà che entra in gioco anche Maria Maddalena, in quanto la Santa ha un posto anche nella storia dei dolciumi.
A Marsiglia la sua festa (22 luglio) si celebra con le “navettes”; questi biscotti all’arancia hanno la forma di nave senza vele, come quella che avrebbe portato in Provenza la Maddalena. (Jacopo da Varazze in un capitolo dellla “Legenda Aurea”).
Un tempo questi dolcetti erano distribuiti in chiesa; oggi come ho già detto li vende il piu’ antico forno della città. Altra curiosità: alla Santa è collegato anche l’uso delle uova di Pasqua, nato nel mondo bizantino da un’altra leggenda.
Dopo aver trovato vuota la tomba di Cristo, Maria di Magdala si scontro’ con lo scetticismo di San Pietro.
- Credero’ che Gesu’ è risorto se le galline faranno le uova rosse – avrebbe detto l’apostolo. E subito un vicino pollaiolo lo accontento’.
Cosi’ già dai primi secoli, l’Oriente cristiano celebro’ la Pasqua con uova (simbolo di vita) dipinte di rosso.
In Occidente, dove la leggenda si diffuse con una variante (l’imperatore Tiberio al posto di San Pietro), l’uso delle uova arrivo’ piu’ tardi.
In Francia poi, nel 500 le uova rosse furono sostituite da quelle di cioccolato.
Scusate se mi sono dilungata un po’ troppo sulla leggenda delle uova di Pasqua (tra l’altro ci stiamo avvicinando al Natale, sono un’imperdonabile chiaccherona, rimedio immediadamente).
Tornando ai nostri buoni biscottini, li preparo seguendo la ricetta di zia Olga , vengono buoni e fragranti, come sostengono i miei cari (loro non hanno mai provato quelli nostrani marsigliesi), ma non eguaglieranno mai e poi mai quelli che portarono i cugini francesi negli anni ‘60.
Comunque bando alle ciance e alle leggende, voilà la recette de les navettes de ma tante Olga :
Ingredienti : 500 gr. farina, 1uovo piu’ un albume, 200 gr. zucchero, un cucchiaio di lievito per dolci, 125 gr. di burro fuso, la scorza grattugiata di due arance, un cucchiaio di essenza di fiori arancio, latte (sufficiente per un impasto omogeneo) un pizzico di sale.
Sulla spianatoia fare la fontana di farina aggiungere lo zucchero, il burro fuso, la scorza dell’arancia, le uova , l’essenza di fiori d’arancio, e il latte.
Impastate il tutto e lavorate fino ad ottenere una pasta liscia ed elastica.
L’impasto, lo potete fare anche con l’impastatrice elettrica o Robot.
Tagliate la pasta in pezzi di 8/10 cm. di lunghezza e poi date la forma di “barchetta” Questi deliziosi biscotti, nella forma , ricordano i panini che a Roma chiamano “ciriole”, ma sono tutt’altra storia, ve lo assicuro!
Infornare per circa 20/30 minuti a 200° gradi.
Bon appétit mes amis!
LES NAVETTES di Marsiglia come le confeziono io
Les navettes, quelle tipiche del Entry Filed under: Marsiglia, biscotti, dolci, pasticceria, posti di mare, ricette, tradizioni nel mondo
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1. Anna righeblu&hellip | Novembre 13, 2008 alle 6:34 pm
Ciao Dadda, hanno una simpatica forma questi biscotti.
Non li conoscevo. Interessante anche la storia…
Ti abbraccio Dadda… anche da te c’è il diluvio?
2. tittieco&hellip | Novembre 14, 2008 alle 9:19 am
Ciao Anna, qui ieri ha diluviato, figurati che ho dovuto uscire in giardino, bardata di stivali e giacca di gomma per pulire i tombini causa foglie e terriccio che li stavano otturando; marito e figlio al lavoro,ma chi fa da sé fa per tre dice il proverbio!
Ci voleva la barca ieri qui da me per la pioggia torrenziale che veniva giu’: anzi le “navettes” !!
Un sorriso e un abbraccio.
3. Anna righeblu&hellip | Novembre 17, 2008 alle 9:20 pm
Ciao Dadda, spero tutto bene.
C’è un premio per te su ideeweekend
Buon inizio di settimana e un abbraccio
4. caravaggio&hellip | Novembre 23, 2008 alle 7:27 am
grazie per la loro storia adesso mi copio la ricetta x natale il profumo d’arancia mi piace anche io mi diletto in cucina il mio blo http://zenzero2.blogspot.com
5. lidia&hellip | Dicembre 8, 2008 alle 5:12 pm
Ciao, i biscottini all’arancia sono davvero buoni me li hanno fatti assaggiare Fabrizio e Camilla, li farò anche io, magari con il dolcificante