Tutto (o quasi) sulle PATATE
Gennaio 28, 2009 tittieco
La patata è l’alimento piu’ diffuso al mondo (dopo mais, grano e riso) e certamente il piu’ versatile: si puo’ friggere, bollire, arrostire, macinare…..
Pur essendo un cibo umile, ha rivoluzionato la storia quanto la scoperta del ferro (dichiarazione dell’economista tedesco Friedrich Engels). L’aumento della popolazione mondiale del 1700 e del 1800 è stato merito suo: era l’alimento di chi non poteva comprare il PANE.
La patata apparve 8000 anni fa sulle rive del lago Titicaca, tra il Peru’ e la Bolivia, ma giunse in Europa soltanto nel 1500 sulle navi dei “conquistadores” spagnoli.
Dal punto di vista botanico la patata è una pianta delle Solacee, famiglia a cui appartengono anche il tabacco, la melanzana, il pomodoro, il peperone.
Cresce quasi ovunque, dai climi subtropicali a quelli continentali, freddi o mediterranei; ha 7500 varietà:( Agata, arinda, desirèe, monalisa, spunta,novella, imola liseta, timate, adora, kuroda, primura…..), si conserva per sei mesi senza bisogno del freezer, è commestibile fino all’85% (contro il 50% dei cereali), si coltiva in poca terra ma soprattutto è buona e nutriente.
Qualche curiosità sulle patate:
. Perché le patate fritte risultino ben croccanti, si devono sciacquare ripetutamente in acqua fredda e asciugarle bene prima di immergerle nell’olio bollente. In questo modo si elimina l’amido superficiale che impedisce alle patate di risultare croccanti.
. La patata inoltre è una pianta medicinale, è un cosmetico, un diserbante, uno smacchiatore e tanto altro ancora; insomma una specie di pianta magica capace di togliere la nausea in gravidanza, di deodorare le ascelle, di pulire l’argenteria.
Per esempio, una fetta cruda applicata sopra una scottatura per 15/20 minuti, lenisce il dolore.
Con lo stesso sistema è possibile togliere il fastidio e il rossore delle punture di zanzare. Sempre cruda la patata toglie la nausea in gravidanza: basta masticarne un pezzetto. E ancora: poichè nella buccia si nasconde una sostanza che riduce la glicemia, (il caiapo), mangiarne un po’ è un ottimo coadiuvante contro il diabete
Come sgrassatore la patata è un portento: per le macchie di spinaci occorre strofinarla cruda sulla stoffa, prima di lavare il capo con detersivo e acqua calda. Per le macchie di grasso serve invece la fecola: cospargendone un po’ sulla macchia e lasciandola agire per qualche minuto, assorbe il grasso. Pulire l’argenteria diventa semplicissimo se la si immerge nell’acqua di cottura delle patate. Gli aloni lucidi che a volte compaiono sul tessuto quando si stira? Possono essere eliminati strofinandoci sopra un pezzetto di patata. Il segreto per pulire una bottiglia? Riempirla di pezzetti di patata cruda, insieme ad un cucchiaio di sale grosso e a un po’ di acqua, e poi shakerare il tutto. Per chi soffre di sudorazione eccessiva ma odia i deodoranti, la patata è l’ideale: basta passare sotto le ascelle una mezza patata cruda.
. Lo sapete chi ha inventato le patatine fritte?
Fu un cuoco indio-americano George Crum, in una sera d’estate del 1853, per fare un dispetto ad un cliente troppo esigente del Moon Lake, il ristorante di lusso di Saratoga Springs (New York), dove lo chef lavorava. Quella sera Cornelius Vanderbit, magnate delle ferrovie, aveva rimandato indietro per ben tre volte un piatto di “french fries” (quelle tipiche dei fast food di oggi), perchè non erano abbastanza sottili per il suo palato. Esasperato Crum decise allora di vendicarsi; taglio’ le patate in fette sottilissime in modo che una volta fritte sarebbero state cosi’ dure da non poter essere mangiate. Non fu cosi’: Vanderbit rimase entusiasta della ricetta e il piatto divenne una specialità del ristorante. Qualche anno dopo Crum apri’ un ristorante che offriva ad ogni tavolo un cesto di patatine fritte. Ma non brevetto’ mai la ricetta, che rimase quindi alla mercè di chi poi la commercializzo’ in tutto il mondo. In particolare nel 1920 una ditta californiana la Scudders, apri’ la strada al consumo di massa, inventando i tipici sacchetti per patatine fritte, studiati per preservare freschezza e croccantezza.

E per finire in bellezza, eccovi una buona, veloce, semplice ricetta da preparare con questo nostro “rivoluzionario” tubero.
Patate lesse al burro con acciughe: Un kg. patate lesse, gr.50 burro, 2 cucchiai di olio evo, 5 acciughe salate, prezzemolo tritato.
Tagliate le patate lesse a fette, Sciogliere in un tegame il burro e l’olio e stemperarvi le acciughe dissalate, unire le patate saltare il tutto per 15 minuti. Spolverizzare in ultimo il prezzemolo tritato e servire caldo.
FIORI DI PATATA

Per saperne di piu’ :
www.potato2008.org (il sito dell’anno internazionale della patata)
Entry Filed under: patate e tuberi, ricette, tradizioni nel mondo
4 Commenti Add your own
Lascia un Commento
Some HTML allowed:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <pre> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>
1. caravaggio&hellip | Gennaio 30, 2009 alle 6:21 am
interessantissimo buonagiornata
2. Anna righeblu&hellip | Gennaio 31, 2009 alle 3:05 pm
Ciao Dadda, interessantissimo post!
Non conoscevo tutti gli impieghi e le proprietà della patata… smacchiatore, deodorante e rimedio contro il senso di nausea…
Quest’ultima proprietà, che tu sappia, vale solo per chi è in gravidanza o in generale?
Un abbraccio
3. tittieco&hellip | Febbraio 1, 2009 alle 10:41 am
Ciao Caravaggio grazie del commento e
Buona Domenica
A presto.
4. tittieco&hellip | Febbraio 1, 2009 alle 10:50 am
Ciao Anna, La fonte dalla quale ho attinto questa proprietà (Libriccino omeopatico)parlava soltanto di nausea in gravidanza.
Non ci resta che provare di persona, la prima delle due che la sperimenta lo fa sapere all’altra, intesi?
Un abbraccio ;-D