Archivio per Giugno 2009




Contro la “giornata dell’orgoglio pedofilo”

Il prossimo sabato, 27 giugno 2009, si potrà svolgere indisturbatamente  l’ “Internazional Boy Love Day”, la giornata dell’orgoglio pedofilo.

Dico NO , io non ci sto!!!!!



ORIGINE :

http://giorgiopartecipativo.myblog.it

4 commenti Giugno 24, 2009

il cuore è sempre bambino N. 3

Ciao a tutti ragazze e ragazzi della TV dei ragazzi degli anni ‘60 !

Non credevo che questi due post :

(il cuore è sempre bambino N. 1 e N.2 ) potessero avere tanto successo !

Vi ringrazio tutti di cuore, questo significa che siamo un fantastico e numeroso gruppo di ex  bambine e bambini, nati in quegli anni, dove “mamma Rai” ci intratteneva , anche se per poche ore, con programmi simpatici e oserei dire istruttivi.

Voglio ringraziare, in modo particolare, l’amico Zorro che ci fa ricordare ancora tanti altri personaggi e trasmissioni di quell’epoca, come il cartone animato  ALVIN, e la trasmissione condotta da Febo Conti  ” chissà chi lo sa ”

http://lucaboschi.nova100.ilsole24ore.com/images/2008/08/19/alvin_simone_e_teodoro_2.jpg ALVIN e i suoi fratelli


http://www.pagine70.com/vmnews/archivio/chissa.jpg

“SQUILLINO LE TROMBE, ENTRINO LE SQUADRE ! “

Con questa frase iniziava dagli studi di Corso Sempione di Milano “Chissà chi lo sa”, ovvero una delle trasmissioni che è rimasta maggiormente impressa nella mente dei ragazzi e degli adolescenti vissuti negli anni ‘60 e ‘70.

Vi auguro una buona serata  amici della  TIVU’ dei ragazzi degli anni ‘60 e se qualcuno di voi ricorda ancora altri personaggi o trasmissioni non ha   che  da fare un fischio e scrivermi qua !

Ancora una cosa,  vi segnalo che su Face Book c’e un gruppoiscritto  alla TIVU’ DEI RAGAZZI di quel nostro tempo,  fortunato emagico !

4 commenti Giugno 16, 2009

MAURO CORONA : l’ultimo Uomo!

Mauro Corona è un uomo vero e perciò raro;  scala montagne, scolpisce legno seguendo la vena e la luna, scrive libri e storie di persone semplici e vere.

Nei suoi racconti c’è comunione con la natura, c’è la vita che pulsa e una solitudine infinita ma soprattutto cercata.

Non lo conoscevo, se non per qualche  articolo  letto distrattamente su qualche rivista nella sala d’aspetto del mio dentista o nel negozio del mio parrucchiere;   devo ringraziare la mia amica d’infanzia Barbara, per avermelo fatto scoprire: lette le prime pagine di un suo libro, ecco che già ne vieni catturato  per la la schiettezza e sincerità disarmante.

Uno dei suoi tanti e affascinanti racconti ” Storia di neve” assomiglia a mio vedere al famoso bestsellers   “Cent’anni di solitudine” un genere di scrittura che mi ha sempre conquistato e che è, guarda caso,  il mio libro preferito.

Consiglio vivamente di leggere questo autore che è allo stesso tempo “aspro e dolce” come dal titolo di una suo racconto.

http://www.infolibro.it/speciale_mauro_corona.htm

http://www.youtube.com/watch?v=rI4bhqqNyRg

2 commenti Giugno 11, 2009

Ultimissime: I super-ambulatori di famiglia

I superambulatori di famiglia

Presto i medici di base, in pool con colleghi e infermieri, dovranno garantire assistenza non stop
//

Basta con il medico di fami­glia isolato, basta con la guar­dia medica composta da ope­ratori sconosciuti agli assisti­ti, basta con le perdite di tem­po per raggiungere un labora­torio o un ambulatorio specia­listico. Per tutto questo ci sa­rà un’unica struttura chiama­ta Unità complessa di cure pri­marie, in sigla Uccp. Faranno funzionare questi nuovi supe­rambulatori di medicina gene­rale i 67 mila medici di fami­glia e di guardia medica, gli 8 mila pediatri di base e 15 mila specialisti ambulatoriali. Per questo esercito di medici che si appresta a cambiare radical­mente modo di lavorare la nuova Convenzione della me­dicina generale, appena sigla­ta, sembra aver preso spunto dallo sport: gioco di squadra. E nessuno starà in panchina. Comporranno ogni singola ’squadra’ della nuova assi­stenza di base – che dovrà ga­rantire i servizi 24 ore su 24, per sette giorni su sette – un pool di medici e pediatri di fa­miglia (circa una ventina), quelli della guardia medica che affiancheranno i primi per la copertura notturna e fe­stiva, gli specialisti, i medici che si occupano di prevenzio­ne, i tecnici della riabilitazio­ne e ancora infermieri, segre­tarie, operatori sociali.

«Era un obiettivo già previ­sto dalla legge di riforma del 1992, — ricorda Giacomo Mi­­lillo, segretario generale della Federazione italiana medici di medicina generale (Fim­mg) — ma mai attuato per scarso impegno delle Istituzio­ni e per l’indisponibilità della categoria. Ma la voglia di ri­fondare la medicina di fami­glia e la volontà di tornare a fare i medici nel senso più am­pio del termine, ci hanno in­dotto ad affrontare un cambia­mento davvero epocale. La fir­ma della nuova Convenzione ha posto il primo mattone di questo modello di ‘Casa della salute’, già previsto anche dal precedente Governo e modu­labile secondo le diverse esi­genze territoriali. Non si può, infatti, pensare di organizzare l’assistenza a Milano come in Valtellina, o a Venezia come nelle campagne del Centro Sud. Regioni e sindacati della Sanità dovranno ora mettere a punto i sistemi più idonei per le necessità locali. Questo patto fra noi e lo Stato scadrà il 31 dicembre 2009 (il rinno­vo della Conven­zione è arrivato con tre anni di ritardo), ma stia­mo già lavoran­do per prosegui­re nella seconda fase del proget­to e gli assistiti potranno veder­ne i benefici già dalla metà del 2010».

Ma non c’è il rischio che si perda quel rapporto di fiducia che sta alla base della medici­na di famiglia? Non verrà a mancare il concetto di libera scelta del medico da parte dell’assistito? Secondo gli esperti della Fimmg questi due capisaldi non scricchiole­ranno, perché la nuova con­venzione non li modifica, an­zi li rafforza. «Il nostro lavoro — spiega Stefano Zingani, se­gretario della Fimmg dell’Emi­lia Romagna, — stava diven­tando succube di storture am­ministrative e appesantimen­ti burocratici a scapito pro­prio del rapporto con i pazien­ti. Per questo abbiamo voluto fortificare il senso di fiducia dei pazienti, offrendo una struttura sanitaria più com­plessa, sempre pronta a ri­spondere alle necessità degli assistiti, con la quale i cittadi­ni non si sentiranno mai ab­bandonati, ma protetti, guida­ti e soprattutto ben curati». La qualità delle cure è un al­tro cardine della nuova Con­venzione. Il cittadino che si ri­volgerà al suo medico avrà la cura più idonea, determinata da un confronto con l’espe­rienza degli altri colleghi e va­lutata sulla base dell’evidenza clinica. «Il medico non perde­rà la sua autonomia, — prose­gue Zingani — avrà, però, la possibilità nel corso di incon­tri periodici di confrontarsi con gli altri colleghi che fan­no parte della stessa Unità funzionale. Potrà, così, anche scegliere i percorsi di cura più idonei rispetto a situazioni contingenti, per esempio se gli ospedali locali tendono a dimettere precocemente, se i malati cronici aumentano, se il pronto soccorsi faticano a soddisfare le esigenze dell’ur­genza, o se ci si trova davanti, come sta accadendo, al ri­schio di un’epidemia virale nuova». Un altro cambiamen­to importante riguarda la co­siddetta continuità assisten­ziale: i dottori della guardia medica che sarà composta da medici che di notte e nei gior­ni festivi svolgeranno gli in­terventi di urgenza, di giorno all’interno delle Unità com­plesse di cure primarie avran­no funzioni di prevenzione, educazione e formazione. «Contribuiranno anche — precisa Milillo — a tenere aperti gli ambulatori per com­plessive 12 ore al giorno, così conosceranno gli assistiti che poi andranno a visitare a do­micilio per le urgenze, valu­tando le condizioni di salute anche sulla base della storia clinica consultabile via inter­net grazie alla Card sanita­ria ».

Edoardo Stucchi
07 giugno 2009

Fonte : Corriere della sera. it salute

2 commenti Giugno 10, 2009

  • Commenti Recenti

    Anna righeblu su Dolce di Natale : Crostata…
    Anna righeblu su Ricette Liguria: Dolceacqua e …
    tittieco su Ricette Liguria: Dolceacqua e …
    caravaggio su Ricette Liguria: Dolceacqua e …
    tittieco su Il cuore è sempre bambino …
  • Flickr Photos

    More Photos
  • Cloud delle categorie

    amici amore animali auguri cantautori colori cucina dolci donne emozioni estate favole frutta genova idee infanzia Italia libri Liguria mare musica pasticceria poesia posti di mare ricette ricordi tradizioni nel mondo verdura video vita
  • del.icio.us

  • Archivi

  •