Ultimissime: I super-ambulatori di famiglia

Giugno 10, 2009 tittieco

I superambulatori di famiglia

Presto i medici di base, in pool con colleghi e infermieri, dovranno garantire assistenza non stop
//

Basta con il medico di fami­glia isolato, basta con la guar­dia medica composta da ope­ratori sconosciuti agli assisti­ti, basta con le perdite di tem­po per raggiungere un labora­torio o un ambulatorio specia­listico. Per tutto questo ci sa­rà un’unica struttura chiama­ta Unità complessa di cure pri­marie, in sigla Uccp. Faranno funzionare questi nuovi supe­rambulatori di medicina gene­rale i 67 mila medici di fami­glia e di guardia medica, gli 8 mila pediatri di base e 15 mila specialisti ambulatoriali. Per questo esercito di medici che si appresta a cambiare radical­mente modo di lavorare la nuova Convenzione della me­dicina generale, appena sigla­ta, sembra aver preso spunto dallo sport: gioco di squadra. E nessuno starà in panchina. Comporranno ogni singola ’squadra’ della nuova assi­stenza di base – che dovrà ga­rantire i servizi 24 ore su 24, per sette giorni su sette – un pool di medici e pediatri di fa­miglia (circa una ventina), quelli della guardia medica che affiancheranno i primi per la copertura notturna e fe­stiva, gli specialisti, i medici che si occupano di prevenzio­ne, i tecnici della riabilitazio­ne e ancora infermieri, segre­tarie, operatori sociali.

«Era un obiettivo già previ­sto dalla legge di riforma del 1992, — ricorda Giacomo Mi­­lillo, segretario generale della Federazione italiana medici di medicina generale (Fim­mg) — ma mai attuato per scarso impegno delle Istituzio­ni e per l’indisponibilità della categoria. Ma la voglia di ri­fondare la medicina di fami­glia e la volontà di tornare a fare i medici nel senso più am­pio del termine, ci hanno in­dotto ad affrontare un cambia­mento davvero epocale. La fir­ma della nuova Convenzione ha posto il primo mattone di questo modello di ‘Casa della salute’, già previsto anche dal precedente Governo e modu­labile secondo le diverse esi­genze territoriali. Non si può, infatti, pensare di organizzare l’assistenza a Milano come in Valtellina, o a Venezia come nelle campagne del Centro Sud. Regioni e sindacati della Sanità dovranno ora mettere a punto i sistemi più idonei per le necessità locali. Questo patto fra noi e lo Stato scadrà il 31 dicembre 2009 (il rinno­vo della Conven­zione è arrivato con tre anni di ritardo), ma stia­mo già lavoran­do per prosegui­re nella seconda fase del proget­to e gli assistiti potranno veder­ne i benefici già dalla metà del 2010».

Ma non c’è il rischio che si perda quel rapporto di fiducia che sta alla base della medici­na di famiglia? Non verrà a mancare il concetto di libera scelta del medico da parte dell’assistito? Secondo gli esperti della Fimmg questi due capisaldi non scricchiole­ranno, perché la nuova con­venzione non li modifica, an­zi li rafforza. «Il nostro lavoro — spiega Stefano Zingani, se­gretario della Fimmg dell’Emi­lia Romagna, — stava diven­tando succube di storture am­ministrative e appesantimen­ti burocratici a scapito pro­prio del rapporto con i pazien­ti. Per questo abbiamo voluto fortificare il senso di fiducia dei pazienti, offrendo una struttura sanitaria più com­plessa, sempre pronta a ri­spondere alle necessità degli assistiti, con la quale i cittadi­ni non si sentiranno mai ab­bandonati, ma protetti, guida­ti e soprattutto ben curati». La qualità delle cure è un al­tro cardine della nuova Con­venzione. Il cittadino che si ri­volgerà al suo medico avrà la cura più idonea, determinata da un confronto con l’espe­rienza degli altri colleghi e va­lutata sulla base dell’evidenza clinica. «Il medico non perde­rà la sua autonomia, — prose­gue Zingani — avrà, però, la possibilità nel corso di incon­tri periodici di confrontarsi con gli altri colleghi che fan­no parte della stessa Unità funzionale. Potrà, così, anche scegliere i percorsi di cura più idonei rispetto a situazioni contingenti, per esempio se gli ospedali locali tendono a dimettere precocemente, se i malati cronici aumentano, se il pronto soccorsi faticano a soddisfare le esigenze dell’ur­genza, o se ci si trova davanti, come sta accadendo, al ri­schio di un’epidemia virale nuova». Un altro cambiamen­to importante riguarda la co­siddetta continuità assisten­ziale: i dottori della guardia medica che sarà composta da medici che di notte e nei gior­ni festivi svolgeranno gli in­terventi di urgenza, di giorno all’interno delle Unità com­plesse di cure primarie avran­no funzioni di prevenzione, educazione e formazione. «Contribuiranno anche — precisa Milillo — a tenere aperti gli ambulatori per com­plessive 12 ore al giorno, così conosceranno gli assistiti che poi andranno a visitare a do­micilio per le urgenze, valu­tando le condizioni di salute anche sulla base della storia clinica consultabile via inter­net grazie alla Card sanita­ria ».

Edoardo Stucchi
07 giugno 2009

Fonte : Corriere della sera. it salute

Entry Filed under: notizie, salute, sanità

2 Commenti Add your own

  • 1. caravaggio&hellip  | 

    hai fatto bene a mettere quest’articolo e non capisco x ancora non se ne parla ,io grazia a mia nipote medico ho saputo buon vw-end

  • 2. caravaggio&hellip  | 

    torno su vecchio tema!hai sentito le ultime esternazioni di tremonti e &, e siamo al capolinea e i conti mi stanno tornando! oggi sono stata medico di famiglia da 20 anni!!! non sarebbe ora,io non sò fare rimettere in rete? se mi dai qualche dritta ci provo, ma sai bene che sono imbranata di pc! andiamo a ginostra ci atteziamo? buona serata

Lascia un Commento

Required

Required, hidden



Some HTML allowed:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <pre> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Trackback this post  |  Subscribe to comments via RSS Feed

  • Commenti Recenti

    marada su Il cuore è sempre bambino …
    tittieco su Sensazioni e memorie olfa…
    Placida Signora … su Sensazioni e memorie olfa…
    Anna righeblu su Dolce di Natale : Crostata…
    tittieco su Ricette Liguria: Dolceacqua e …
  • Flickr Photos

    More Photos
  • Cloud delle categorie

    amici amore animali auguri cantautori colori cucina dolci donne emozioni estate favole frutta genova idee infanzia Italia libri Liguria mare musica pasticceria poesia posti di mare ricette ricordi tradizioni nel mondo verdura video vita
  • del.icio.us

  • Archivi

  •