Categoria: animali


Avete mai pensato ad un locale dove poter andare a mangiare insieme al vostro amico a 4 zampe ? Adesso c’è ! Ad Anguillara Sabazia sul Lago di Bracciano.

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Sono lieta  di informarvi di una bellissima iniziativa che ha sede qui ad Anguillara Sabazia (RM) dove risiedo e svolgo volontariato presso l’associazione ASPA (Protezione Animali) da vari anni.

Da qualche mese nel cuore del centro storico di Anguillara, ha aperto i battenti il Ristorante “Ciccio Pasticcio” della Signora Leda Borghi e famiglia.

La Signora Leda da tempo lavora presso la “Fondazione Prelz” di Campagnano e professionalmente da 20 anni, si occupa di educazione e di recupero di cani con problemi comportamentali.

Nel nuovo locale della Signora Leda i nostri amici a 4 zampe non solo vengono “tollerati” ma addirittura trovano ad accoglierli una ciotola di acqua fresca, biscotti gustosi, ossa da rosicchiare e giocattoli con i quali trascorrere il tempo durante il quale i proprietari consumano il loro pasto.

Nonostante l’iniziativa non sia stata condivisa dalla totalità dei clienti, l’intenzione della coraggiosa proprietaria è quella di continuare così, poichè è importante cominciare a cambiare radicalmente e fattivamente la “cultura” imperante nel centro-sud italiano, che vede i proprietari di cani spesso impossibilitati ad entrare nei locali pubblici in compagnia del loro amico quadrupede, cosa che accade molto meno al nord-italia ed affatto in molte nazioni europee.

Nel ristorante è inoltre possibile consumare pietanze preparate senza carne e, se il tavolo viene prenotato con almeno un giorno di anticipo, il menù viene adeguato all’esigenza : comunque sono sempre disponibili formaggi serviti con un gran numero di composte di frutta e verdura fatte in casa, vegetali e legumi per sentirsi “coccolati” e non ” discriminati”.

Per chi si presenta a nome dell’ASPA , il 5 % del conto pagato verrà accantonato e successivamente donato all!Associazione.

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Indirizzo Ristorante “Ciccio Pasticcio” Via San Salvatore n. 3 (sopra P.zza del Comune) E’ gradita la prenotazione.

Sito web : cicciopasticcio.jimdo.com

Il volontariato al servizio di cani, gatti e non solo

L’Anguillara Sabazia Protezione Animali (A.S.P.A) nasce nel marzo 2006 da un gruppo di persone accomunate dalla stessa passione per gli animali. Essendo una Associazione ONLUS L’A.S.P.A è completamente autofinanziata, grazie al lavoro dei volontari che si adoperano per l’organizzazione di eventi (mercatini, rassegne, fiere, ecc…) dai quali trarre i fondi necessari per le cure degli animali e dal tesseramento dei Soci (10,00 Euro annui). In questi mesi di attività sono stati molti i cani e i gatti soccorsi, curati, sterilizzati ed in molti casi fatti adottare e moltissime le attività a sostegno degli “amici a quattro zampe” più bisognosi.
Sicuramente impegnative, quanto utili, le molte campagne di informazione e sensibilizzazione che l’ASPA sta portando avanti, prime tra tutte quelle per una gestione più responsabile degli animali da compagnia, cani e gatti in particolare, sia domestici che randagi.
L’attuale normativa e la relativa legislazione è ormai molto precisa in merito alla detenzione di animali “di proprietà” e alla gestione dei randagi e delle colonie feline. Piani di sterilizzazione, di censimento, istituzione dei cosiddetti “cani di quartiere”, corretta gestione dei felini nelle proprietà condominiali, inserimento dei microchip nei cani e relativa registrazione all’Anagrafe Canina Regionale sono solo i primi passi per un rapporto più equilibrato con gli animali e per prevenire abbandoni e maltrattamenti (considerati finalmente reati penali da punire persino con la reclusione in alcuni casi).
Più “pratica”, ma certamente degna di nota, la “colletta alimentare per gli animali” organizzata in collaborazione con i principali supermercati di Anguillara: quando andate a fare la spesa rivolgete un piccolo pensiero agli animali abbandonati e fate per loro un piccolo acquisto che, uscendo, metterete nel carrello allestito per l’Associazione.
I volontari dell’Aspa prestano servizio di ascolto e consulenza alla cittadinanza durante i gg. feriali e la domenica (secondo disponibilità dei soci) con uno stand informativo in prossimità dell’Ufficio Turistico in Viale Reginaldo Belloni (Lungolago). Per contatti, informazioni, tesseramento e contributi:

http://www.aspaanguillara.org/index.html

Chi è un volontario animalista?
E’ una persona che all’inizio ha del tempo da dedicare a una causa benefica. All’inizio.
Poi finirà per non avere tempo neanche per se stesso: questo se sarà un bravo volontario.
I volontari operano nei/dai posti più disparati.
Dai bagni degli uffici, in fila alle casse del supermercato, nelle aree di sosta in autostrada, nei camerini dei negozi. In disparte negli angolini dei posti più impensati li vedi parlare sottovoce ai loro cellulari, scartabellando nelle loro agendine. Sono quelli che chiedono permessi velocissimi in ufficio per poi tornare magari dopo un’oretta o due , spettinati, sconvolti ma con il sorriso sulle labbra e il sedile della macchina tappezzato di peli.
Vivono in simbiosi con il loro cellulare, che vibra spesso, ma se il capo è vicino non rispondono mai.
La loro mail è costantemente costipata da appelli.
Ipersensibili, generalmente un po’ ansiosi.
Li riconosci perché qualsiasi potrà essere l’argomento che state affrontando i loro occhi verranno rapiti da qualunque essere vivente a quattro zampe che vi passerà vicino.
Sarete sicurissimi di avere di fronte un volontario se dalla sua borsa emergerà sempre una scatola di biscottini per cani e un guinzaglio
Potrete essere sicuri al 100%i se vedendo passare un cane senza collare, inizieranno a inseguirlo prima con gli occhi , poi facendovi segno di abbassare la voce per non spaventarlo e quindi in punta di piedi inizieranno a pedinarlo lasciandovi in asso.
Nel bagaglio della macchina hanno sempre del pane secco .”.non si sa mai. ..magari incontro un’anatra”. In casa al posto dei quadri hanno certificati di adozioni di conigli.
Quando li riconoscerete attenetevi a queste semplici regole:
Non iniziate mai a parlare di animali in loro presenza oppure se lo farete, attrezzatevi con tutto il necessaire per preparare una pastiera napoletana. Almeno alla fine delle 12 ore di monologo animalista potrete gustare una giusta torta proteica.
Accettando la loro amicizia su Fb entrerete nel pericolosissimo mondo degli occhietti amabili che vi chiedono adozione e in meno di una settimana gioirete insieme ai vostri 4 nuovi cani, gatti e conigli.
Non dite mai a un volontario animalista, che FORSE prenderete un cane. Vi si attaccherà ai calcagni e potrete staccarlo solo sopprimendolo.
Altri indizi:
I volontari sono sempre in bolletta e generalmente vestiti in maniera semplice.
Impossibile non trovare almeno un pelo animale su giacche , sciarpe.. .
Spesso spettinati (con i soldi del parrucchiere ci pago 1 pensione a un cagnetto)
Difficilmente liberi durante i week end perchè impegnati in preaffidi, staffette, sgambamenti e cene di beneficenza.
Sono quelli che quando dicono “sai , faccio volontariato per gli animali”ricevono sguardi di finta ammirazione mista a vera commiserazione.

IL volontario lo sa.
E’ una malattia, una forza impossibile che ti spinge a tritarti anche centinaia di chilometri alle 5 di mattina di domenica per aiutare un orecchiuto a uscire da una gabbia fetida e raggiungere una cuccia calda.
Un volontario è costretto a vedere giornalmente quello che costantemente combatte: la violenza. Perchè il volontario la cerca, la legge giornalmente, la vede . La studia con il voltastomaco per poterla combattere, per farla conoscere a tutti perchè tutti la combattano . E il volontario non ci fa mai l’abitudine.
Le volontarie donne hanno un fedele alleato : il correttore per le occhiaie. E’ sondato che non hanno mai sonni tranquilli
Ma un volontario animalista ,nonostante questo impietoso ritratto è sempre una persona speciale.
Ha una luce propria. E’ una persona che VEDE il sorriso di un animale, che ne sente la gioia , che assorbe la luce di un ‘anima pura .E’ qualcosa di magico. E di questi tempi, credetemi è una benedizione.
Vogliate bene agli animali. La loro esistenza fa bella la nostra. E i volontari semplicemente sono schiavi della bellezza che gli animali, con la loro purezza , sanno diffondere.
Siate gentili con ognuno di loro animali e volontari. Anche questi ultimi ogni tanto hanno bisogno di un pò di incoraggiamento.
grazie.

( by Ilaria Cappato e Rossella)

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Son tornate le Rondini!

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Sono tornate,  sono tornate le mie rondini!

Dico mie,  perchè lessi un articolo su questi uccelli tempo fa che spiegava che queste arrivano, da lontanissimo, “in loco”.

Ogni rondine sa ritornare esattamente alla sua casa, al suo cornicione, al suo nido.

L’ultimo tratto del lungo viaggio e’ un tragitto speciale guidato da piccoli segni che ogni individuo ha trattenuto dentro di se’.  Tante rondini tante memorie.   Ogni individuo, nel suo capino, ha scritto punti di riferimento diversi, ha un bersaglio, un’attesa diversa (quel nido la’, precisamente sotto quel cornicione ….)

Quindi sono proprio le mie rondini a tornare ogni primavera, sotto al mio tetto!

Ho letto che i  romani già dai tempi di Plinio avevano scoperto questo fatto marcando con nastrini colorati gli individui, verificandone il ritorno personalizzato.   Cosi’, per queste sue capacita’, la rondine diviene simbolo di fedelta’ alla casa.

La cosa simpatica inoltre,  è che in primavera sotto al mio tetto ci vivono le rondini, e quando queste migrano al posto loro arrivano i passeri!

Insomma con orgoglio,  posso davvero dire che il mio tetto è  molto vissuto!

C’è che si lamenta perchè le rondini con i loro escrementi sporcano parecchio i balconi, è vero, ma in cambio danno allegria, gioia e mangiano un sacco di insetti , tipo le fastidiose zanzare, dici niente?

Qualche tempo fa, lessi un articolo su una rivista di veterinaria,  che denunciava lo sfruttamento di specie selvatiche in Asia.

Nel nord-est della provincia cinese di Heilongjiang, si trova un centro per l’allevamento delle tigri la cui principale attività è rappresentata dal turismo.

I visitatori condotti con jeep, provviste di reti metalliche, possono vedere i felini inseguire, uccidere e disputarsi un bovino vivo, al prezzo di 2,50 dollari (circa 170 euro).

Ovviamente, la liberazione di un fagiano è meno costosa, ma se il volatile riesce a nascondersi nella savana, le tigri rinunciano al suo inseguimento, poichè, cita l’articolo, sono molto ben nutrite, grazie ai 300mila turisti che vengono a visitarle ogni anno. L’allevamento ai suoi inizi contava soltanto 8 tigri siberiane, oggi ne possiede 800 e solo quest’anno ha visto la nascita di un centinaio di nuovi soggetti, un numero impressionante se paragonato a 150 animali di questa specie recensiti negli zoo americani e ai 66 che vivono allo stato selvatico in Cina.

Ai visitatori viene proposto uno spettacolo sanguinario: l’evirazione di un bovino vivo da parte delle tigri, (  è stato diffuso anche su Internet).

Il fatto suscita sospetti sulla sincerità dei responsabili del centro, che dicono di voler reintrodurre in natura 600 animali.

Inoltre questi felini, abituati alla presenza dell’uomo, una volta rilasciati, si avvicinerebbero senz’altro ai villaggi, seminando il terrore nella popolazione, cercando vicino alle case i polli che sono abituati a mangiare. Non solo ma queste tigri, diventate pressochè domestiche, potrebbero difficilmente sopravvivere allo stato selvatico.

Nel 1993 la Cina aveva proibito la commercializzazione di ossa e di altre parti del corpo delle tigri che entrano nella composizione di diversi farmaci della farmacopea nazionale tradizionale, ma ne hanno appena autorizzato nuovamente  l’utilizzo.  In realtà questo commercio non è mai cessato grazie al mercato nero.

Cosi’, in prossimità dell’allevamento, in un luogo proibito ai turisti e ai giornalisti, sono state trovate 200 carcasse congelate di tigri, destinate a diventare farmaci.

Inoltre poco distante dal centro in una fattoria, sono stati scoperti 400 tini di vino, ciascuno dei quali conteneva un’intera carcassa di tigre. A partire da simili “decotti” viene elaborato un “liquore fortificante”, attualmente presente in commercio.

Quanto ho riportato, lascia pensare che questo centro di allevamento abbia il solo scopo di alimentare il commercio di tigri e certo non quello di proteggerle.

La rivista veterinaria informava anche che , durante la conferenza della Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate che appartengono alla fauna e alla flora selvatica (Cites), organizzata a  La Haye (Olanda), lo scorso giugno è stato denunciato il consumo di carne di tigre in alcuni ristoranti.






Tigre siberiana (altaica di tigris di Panthera)

Halloween da….. cani

In occasione di halloween prende piede la (stupida) pratica di travestire gli animali da compagnia.

Lo spunto per questo articolo viene da un trafiletto su La Stampa, dove si annuncia che i newyorkesi cinofili si preparano alla notte delle streghe con una serie di sfilate in costume dedicate ai loro pet.

Pare che quest’anno il travestimento più  ’in’ sia quello ispirato a Harry Potter, reperibile presso la grande catena al costo di 29 dollari, come da foto qui a fianco.

Già che c’eravamo, abbiamo fatto allora un giro completo sul web e abbiamo scoperto altri costumi ispirati al magico. Eccone qualcuno in rapida carrellata: si tratta del  Principe Ranocchio, della fatina-principessa, dell’elfo, della strega strega, ma non manca anche una versione che più Halloween non si può: quella del cane-zucca, o meglio del cane-jack o’ lantern.

La pratica di travestire gli animali per una ricorrenza… pur sempre babbana, ancorché imparentata col soprannaturale, può sembrare divertente a prima vista, ma a ben riflettere si tratta dell’ennesima stupida eccentricità cui gli umani sottopongono forzatamente le proprie bestiole e su cui alcuni traggono furbescamente profitto economico.

Non potendo consultare direttamente l’opinione degli interessati, non resta che giudicare dalle foto: dall’espressione dei cani ‘modelli’ non sembra che essi gradiscano granché questa ridicolizzazione.

Sarebbe dunque buona cosa limitare le mascherate a noi stessi, e meglio ancora ai bambini, che in Halloween hanno trovato un modo per bissare felicemntne il nostro carnevale.

Ma gli animali andrebbero lasciati invece tranquilli, come del resto suggeriscono saggiamente in questo periodo tutti i siti animalisti.

Halloween è infatti una ricorrenza che, nel migliore dei casi, può portare trambusto nella tranquilla routine di un cane o un gatto (nel peggiore si tratta di fatti di cronaca nera dove dei criminali usano i gatti neri per ‘riti’ che sono esclusivo parto di cervelli bacati e che nulla hanno a che fare con Samhain). Specialmente in America dove i grupppi di bambini che bussano alla porta per l’usuale ‘dolcetto o scherzetto’  sono all’ordine del giorno e dunque viene saggiamente raccomandato dagli esperti di tenere le bestiole in un posto tranquillo della casa.

Autore: Marina Lenti – Data: 30 ottobre 2008 – Fonte: La Stampa

In Italia ci sono sette milioni di cani e sette e mezzo di gatti domestici: un quadrupede in 6 case su 10. Nutriti e coccolati, ci ricompensano con la loro compagnia che, non di rado fa bene anche alla nostra salute: un gatto in casa, per esempio, riduce il rischio di infarto.

Avvalendomi di anni di esperienza come volontaria presso la mia associazione per la protezione degli animali e ascoltando consigli e informazioni utili di bravi veterinari e comportamentisti, leggendo testi e schemi guida su questi animali,  in questo post pubblico notizie e curiosità su alcuni aspetti noti e  meno noti di questi nostri amici pelosi.

Quali alimenti fanno male davvero male al cane?

Il cioccolato è tra i cibi piu’ pericolosi e causa il maggior numero di intossicazioni: 85 gr. di cioccolato fondente o 200gr. di cioccolato al latte bastano ad innescare vomito in un cane di 22 Kg.

Cipolle e aglio sono nocivi, perchè distruggono i globuli rossi e causano anemia. L’effetto è inoltre comulativo: se il cane ne ingerisce piccole dosi diluite nel tempo è peggio che se mangia una cipolla intera in un sol boccone.

Le patate possono produrre intossicazioni perchè contengono solanina presente soprattutto nei germogli e nelle patate immature.

Vietata anche l’uva: causa indebolimento renale e le noci di macadamia,che provocano paralisi temporanea alle zampe posteriori.



E’ vero che i cani sorridono? Si’, infatti è amico dell’uomo almeno da 40mila anni, in tutto questo tempo ha imparato a leggere e imitare le espressioni del nostro viso. Sorridere non fa parte del suo repertorio comportamentale originario: il cane lo fa per compiacerci. Per noi esseri umani il sorriso ha un forte significato di sottomissione e di richiesta di benevolenza, oltre che di amicizia; il cane invece per esprimere sottomissione usa altri atteggiamenti tipici della sua specie: Il suo sorriso che si esprime sia con gli occhi che con la bocca, è un esplicito e sincero messaggio di amicizia e di desiderio di comunicazione.

I gatti castrati diventano meno intelligenti dopo la sterilizzazione? I gatti non diventano meno intelligenti dopo la sterilizzazione, ma non essendo piu’ sensibili al richiamo sessuale si impigriscono e ingrassano.  Il richiamo sessuale spinge i gatti ad azioni anche molto pericolose, come attraversare strade, allontanarsi da casa, buttarsi dalla finestra. In un certo senso da castrati possono diventare piu’ intelligenti perchè con la collaborazione del padrone, si possono dedicare ad altre attività come giochi, esplorazioni e persino gare di cat agility. Alcuni gatti di casa castrati, possono sembrare poco intelligenti perchè in realtà sono trascurati.


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http://lnx.micimiao.it/galleria/data/media/2/210.jpg Mamma gatta e micetto

Come si puo’ far convivere cani e gatti?

Occorre preparare la convivenza in anticipo e fare in modo che i due animali si conoscano fin da cuccioli. Cosi’ possono familiarizzare e sintonizzare i propri comportamenti e non litigare quando sono piu’ grandi. Per essere ancora piu’ certi di una reciproca sopportazione è anche utile acquistare razze che si possono definire complementari: gatti estremamente timidi accoppiati con cani molto vivaci o aggressivi sono infatti una ricetta sicura per future baruffe, che spesso sfociano in artigliate e morsi. I veterinari consigliano di evitare cani da caccia che hanno attitudine ad inseguire; mentre fra i gatti sono da preferire le razze tranquille, come il persiano o il birmano, o quelle dalla corporatura robusta, capaci di sopportare le “coccole” del cane, come il certosino.  I litigi tra cani e gatti nascono da incomprensioni di comunicazione: il gatto tende infatti a reagire fuggendo ad ogni approccio del cane, fedele alla sua natura di cacciatore, risponde spesso inseguendo l’animale, si instaura in questo modo una specie di circolo vizioso in cui il gatto fugge e il cane insegue.


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Amore e Amicizia

AMOR OGNI COSA VINCE (Leonardo da Vinci)

AI VERI AMICI NON IMPORTA SE SEI DIVERSO!!!

L’AMICIZIA é anche SOLIDARIETA’ e complicità!

AMICIZIA e’ anche SIMILITUDINE

OSARE IN AMORE si puo’!!!

ANIMALI e BAMBINI

Faccio parte di un’ associazione che nasce nel marzo del 2006 da un gruppo di persone accomunate dalla stessa passione per gli animali.

La mia associazione si adopera per l’organizzazione di eventi (mercatini, rassegne, fiere ecc…) dai quali trarre i fondi necessari per le cure degli animali. In questi anni di attività sono stati molti i cani e i gatti soccorsi, curati, sterilizzati ed in molti casi fatti adottare.

Durante le varie domeniche in cui lavoro al nostro piccolo stand, ho avuto modo di constatare, quanto i bambini amino gli animali e la maggior parte di adozioni di cagnolini e gattini si puo’ realizzare grazie a loro.

Si fermano davanti al nostro “banchetto” e vogliono accarezzare i nostri amici a quattro zampe e non solo, dopo una decina di minuti, fanno opera di convincimento sui genitori per adottarne uno e devo dire che parecchi di loro hanno successo, soprattutto quando sentono che il gatto o il cane è un trovatello e cerca casa, riescono a far commuovere i loro parenti promettendo di fare qualsiasi cosa in cambio purchè il loro desiderio venga realizzato.

Certo i bambini che vivono in campagna sono piu’ fortunati perchè sicuramente hanno maggiore spazio per possedere degli animali domestici; ma a mio parere ai bambini che vivono in città non si dovrebbe negare la libertà di occuparsi di un cagnolino o un gattino sebbene il loro possesso sia limitato da difficoltà che i genitori spesso non possono superare.

La possibilità di possedere un animale domestico dipenderà dallo spazio che c’è in casa, dall’età del bambino, e naturalmente, dalle preferenze personali (talvolta dalle antipatie) degli altri membri della famiglia.

Per mia esperienza consiglio agli adulti di astenersi dal discutibile piacere di regalare al bambino un animale, magari per il suo compleanno o nelle feste di Natale, specialmente se il bambino è molto piccolo perchè non ci si puo’ aspettare che sappia maneggiare e trattare il nuovo arrivato:

La coda, le gambe e le orecchie possono essere comodi appigli da stiracchiare, e gli occhi sembrano fatti apposta per affettuose ditate.

Se invece il bimbo è già grandicello è arrivato il momento di mostrargli come prendere in braccio il piccolo animale, come accarezzarlo e lodarlo, come giocare in modo che si stabiliscano ben presto e per sempre l’amore e la fiducia reciproca.

Bisogna poi, insegnare al bambino a rispettare i diritti degli animali di ogni età e dimensione: il diritto di starsene tranquilli in un posto tutto loro; di mangiare e bere indisturbati; di essere protetti da malattie e pericoli. Ma, mai si dovrebbe permettere ai piccoli di assistere un animale ammalato e di intervenire in un litigio fra cani.

Nell’entusiasmo di possedere questo nuovo giocattolo vivo, la maggior parte dei bambini acconsentirà prontamente di assumersi la responsabilità della cura dell’animale.

Gli educatori riconoscono i diversi valori, evidenti e nascosti, offerti ai bambini dal possesso di un animale domestico.

I sentimenti, gli atti, le abitudini e gli attegiamenti che i bambini imparano dalla loro esperienza con gli animali possono essere validamente utilizzati per sviluppare la capacità del bambino anche nell’espressione verbale e artistica.

Un piccolo animale da allevare permette inolte ai bambini di capire la relazione tra essi e l’uomo, specialmente quella di reciproca dipendenza ed affetto.


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Insegnamo ai nostri bambini che l’amicizia non si compra, e un amico non si abbandona mai, se volete un cane o un gatto , rivolgetevi ai canili, gattili, alle associazioni del luogo dove risiedete e adottate un amico a quattro zampe, non ve ne pentirete!

Un’amica che è stata in Giappone in vacanza, mi ha portato in regalo dal Paese del Sol Levante : una statuina in ceramica che rappresenta un piccolo gatto bianco con una zampina alzata e un campanellino al collo.

Questo gatto è famosissimo in Giappone ed è un portafortuna; è il Maneki Neko.

Esistono Maneki Neko di svariati colori, quello che ho ricevuto in regalo è bianco e significa purezza e buona fortuna, cosi’ mi è stato detto.

Maneki in giapponese significa : chiamare qualcuno con la mano, e Neko significa: gatto.

Il mio Maneki Neko l’ho posizionato vicino al computer, da oggi veglierà sul mio blog e spero porti anche un augurio di buona fortuna alle persone che lo visitano.

Sayonara e Arigato’ a tutti ! ( ^0^ )

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Sai che ogni giorno migliaia di cani e gatti in buona salute sono uccisi perchè indesiderati? E sai a quale fine va incontro un animale abbandonato? Puo’ essere causa di incidenti anche mortali per se stesso e per le persone; puo’ soffrire la sete, la fame, il freddo, puo’ ammalarsi o rimanere ferito senza alcun aiuto; puo’ essere catturato e torturato con la vivisezione; puo’ inselvatichirsi e diventare pericoloso; in ogni caso il suo destino è orrendo.

In Italia si calcolano 100.000 nuovi cani abbandonati ogni anno. Nessuno sa quanti siano i gatti, ma probabilmente almeno tre volte superiore ai cani. Molte persone, che pure si credono amanti degli animali, li lasciano riprodurre e li abbandonano con leggerezza, senza preoccuparsi del destino a cui andranno incontro. Il problema dell’abbandono e del randagismo si potrebbe risolvere con un piu’ responsabile controllo degli animali e con la loro sterilizzazione.

Se tu lasci che il tuo cane o il tuo gatto si riproducono, incrementerai il numero degli animali indesiderati. Anche se troverai case per i tuoi cuccioli, le sottrarai ad altri animali. PER FAVORE , dai ai cuccioli già nati una possibilità di vivere. Sii un padrone responsabile e STERILIZZA il tuo animale, sia esso cane o gatto, maschio o femmina.



http://www.mountalexander.vic.gov.au/Page/Images/135cat-dog.jpg

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