Posts filed under ‘auguri’
Buon Compleanno Fabrizio!
Filastrocca dei 7 colori dell’arcobaleno.
C’era una volta un paese lontano
dove i colori si davan la mano.
Tra tutti il rosso era il più piccolino
e l’arancione gli stava vicino.
Rideva forte il giallo brillante
e il verde, vicino, parlava alle piante.
Alti nel cielo l’azzurro ed il blu
guardavan la Terra e stavan lassù.
Più grande e più scuro di tutti era il viola,
ma i sette sembravano una cosa sola
e chi li vedeva nel cielo sereno
diceva: “Guardate, c’è l’arcobaleno!”
* * * * * * * * * * * * * * * * * * * * *
A U G U R I di Buon Compleanno Campione!!!!
Oggi compi SETTE anni, come i colori dell’arcobaleno!!!
3 commenti Aprile 30, 2009
14 Febbraio : San Valentino pensaci tu
indaco dagli occhi del cielo Zucchero
In questi giorni c’è nell’aria un’atmosfera profumata e dolce : le vetrine dei negozi sono piene zeppe di cuori e di cioccolato, di torte ,biscotti a forma di cuore, di pelouches cuoriformi , insomma un tripudio di cuori e cuoricini di tutte le dimensioni e versioni possibili.
I negozi dei fiorai espongono tante, tante e tante rose rosse, che due giorni fa costavano 5 euro l’una e in questa ricorrenza il loro prezzo è lievitato il doppio.
“Questo è il prezzo dell’Ammore, ” mi è stato risposto dal fioraio che ha il negozio sotto casa mia , al quale ho fatto notare la cosa.
E pensare che ci sono persone tristi perchè non hanno un innamorato/a con il quale festeggiare questo giorno; a tale proposito vi racconto in breve, il succo di una conversazione che non ho potuto fare a meno di ascoltare l’altro giorno mentre aspettavo l’arrivo del mio treno alla stazione Ostiense.
Il dialogo si svolge tra due giovani ragazze sedute sulla panchina accanto alla mia, una di loro lamentandosi dice all’altra:
-San Valentino mi mette addosso una grande tristezza, tu e Cristina vi ritroverete con il vostro ragazzo a festeggiare, mentre invece io sono sola….-
Mi chiedo, ma perché mai questa disperazione concentrata proprio nel giorno di San Valentino? Sembra che queste giovani donne abbiano bisogno di qualcuno con cui passare il giorno della festa, piuttosto che di una persona con cui passare un po’ della loro vita.
Beh, comunque una cosa è certa: con San Valentino la Primavera è vicino e con tutta la pioggia che in questi ultimi mesi è venuta giu, ‘ questo fatto è davvero rinCUORante (almeno per me).
Comunque, non ci resta che raccomandarci a San Valentino , sperando che dal cielo scendano prossimamente soltanto baci (come canta il bravo cantautore Zucchero), perchè di pioggia ne è scesa fin troppa!
E Auguri a chi è innamorato, a chi lo è stato e a chi lo sarà.
Ricordate inoltre che una ricetta vecchia come il mondo cita:
per farsi amare molto, bisogna amarsi molto. Anzi di piu’.
Buon San Valentino!

Muretto di Alassio (Genova)
STATUA DEGLI INNAMORATI di Eros Pellini
2 commenti Febbraio 12, 2009
Buon 2009 a tutti
Non c’è paese nel mondo dove non si festeggi la notte di Capodanno; con riti scaramantici e cibi particolari, le persone di tutto il mondo festeggiano il nuovo anno augurandosi fortuna e felicità.
In Giappone : si mangia la carpa, questo pesce può nuotare contro forti correnti riuscendo a risalire le rapide. Perciò’ i giapponesi dicono che se mangerai carpe, potrai fare grandi cose durante l’anno nuovo.
In Ungheria, invece mangiando un maialino arrosto che ha in bocca una mela o un quadrifoglio, sarai fortunato per tutto l’anno.
In Israele si usa immergere le mele nel miele, per portare dolcezza all’anno nuovo.
In Spagna dodici secondi prima della mezzanotte si mangiano 12 chicchi d’uva, una per ogni mese dell’anno; le persone mettono poi un anello nella coppa in cui hanno brindato per auspicare Buona Fortuna.
In Inghilterra si cerca di mangiare una mela sospesa ad un filo con una candela accesa infilata all’altra estremità del frutto: chi riesce a mangiare almeno un pezzetto di mela senza spegnere la candela, sarà fortunato per tutto l’anno nuovo.
In Russia si aspetta la mezzanotte scandita dalla Torre Spasskaja del Cremlino per ballare e mangiare prugne secche farcite di nocciole ricoperte di panna acida.
In India è proibito stare in casa, bisogna uscire vestiti con indumenti nuovi, ballando e banchettando con pollame e riso.
In Usa si brinda con una specie di zabaione a base di brandy e a mezzanotte si tiene in mano un penny per assicurarsi soldi tutto l’anno.
In Messico per tutto l’arco di questo giorno si accende e si spegne il fuoco gettando pietre e mestoli di legno tra le fiamme. Si mangia un piatto tradizionale a base di mais (simbolo dell’oro).
In Sudamerica ci si veste di giallo, colore della luce del sole e dell’oro. Si mangiano 12 chicchi di uva nera e si esprime un desiderio; il capofamiglia poi sull’uscio di casa, girando la schiena alla strada, versa un bicchiere di vino scacciando cosi’ la sfortuna.
In Grecia per Capodanno chiunque entri in casa per primo, deve buttare una melagrana a terra rompendola, piu’ semi si spargeranno piu’ la fortuna bacerà i proprietari per l’intero anno nuovo. Qui a Capodanno è tradizione mangiare un pane chiamato la “Vassilopitta” con inserita all’interno una moneta d’oro o d’argento, chi troverà nella propria fetta di pane la moneta sarà fortunato e felice per tutto l’anno futuro.
In Italia, non puo’ certo mancare il cotechino con le lenticchie per Capodanno che garantiscono, tanti soldini e fortuna per tutto il resto dell’anno nuovo.

La tradizione cristiana invece, vuole che le foglie di agrifoglio, dure e spinose, siano simbolo di forza e difesa dai mali, mentre i suoi frutti di colore rosso sono simbolo di serenità e abbondanza per l’anno nuovo, quindi amici non mi resta che augurarvi:
Buona Fortuna e Buon 2009!
6 commenti Dicembre 28, 2008
Natale è dei bambini ma non è una fiaba
Qual’è il vero Babbo Natale dei tre qui sotto?
![]() |
![]() |
![]() |
LO SONO TUTTI E TRE! Hanno abiti diversi, hanno nomi diversi ma rappresentano tutti Babbo Natale nei vari paesi del mondo.
Negli Stati Uniti porta un abito rosso fuoco, ornatodi pelliccia bianca, un lungo cappuccio rosso, lucidi stivali neri e viene chiamato in inglese Santa Claus.
In FRancia, invece, è chiamato Pére Noel, ma è completamente diverso dal Babbo Natale americano. Pére Noel è alto e magro, porta una lunga veste rossa, un cappuccio di pelo bianco e rumorosi zoccoli di legno.
In Svizzera e Olanda vi è Saint Nicolas, egli è vestito come un vescovo con una lunga tonaca bianca. Porta dolciumi e mandarini ai bambini buoni e soltanto una frusta a quelli cattivi.
La stella che brilla
In cima all’albero di Natale carico di fili d’argento e palline colorate puoi vedere brillare una Stella. Questa Stella illumina i volti di Gesu’ Bambino, di Maria, di Giuseppe, dei pastori e dei Re Magi.
Queste stelle vogliono simboleggiare la Cometa che guido’ i Re Magi alla grotta di Gesu’.
![]() |
NOTTE SANTA
Era la vigilia di Natale e l’organista Franz Gruber si rivolse disperato a Padre Mohr, pastore di una chiesa tedesca:
-Padre Mohr, l’organo si è rotto! Come faremo? Avessimo almeno un canto di Natale che si potesse eseguire senza accompagnamento d’organo…! -
Padre Mohr comincio’ subito a scrivere le parole di un nuovo canto. Poi porto’ all’organista il nuovo testo, perchè componesse la musica e intitolo’ il pezzo “Notte Santa” conosciuta anche come “Stille Nacht”.
Nacque cosi’ il famoso canto di Natale che quella notte venne eseguito con l’accomapagnamento di una chitarra.
Ora cari bambini non mi resta che augurare a voi e ai vostri genitori e parenti :
BUONE FESTE!!!!!!!

3 commenti Dicembre 19, 2008
Buon Natale col Pandolce genovese
Questo dolce sinonimo delle feste di Natale, non puo’ mancare sulle tavole genovesi ma soprattutto non deve mancare sulla tavola di casa mia in questa ricorrenza!

Ci sono due versioni del pandolce genovese, quello (basso) e quello (alto); a me piacciono entrambi, ma pubblico la versione del pandolce alto, in quanto questa ricetta è di facile esecuzione e ha tempi meno lunghi.

Ingredienti:
g. 500 di farina bianca doppio 0
una dose di lievito per dolci, scorza di un limone grattugiato
g. 120 di uva passa, g.60 di pinoli
g. 60 di cedro candito a dadini piccoli, g. 160 di burro
g.180 di zucchero
un uovo, un dl. di vino Marsala
sale e un cucchiaio succo di limone.
Esecuzione
In una tazza grande ammollate l’uvetta con l’acqua tiepida.
Sulla spianatoia ponete la farina, aperta a cratere, dentro la quale mettete lo zucchero, un pizzico di sale, il lievito in polvere, la scorza di limone, l’uvetta, i pinoli e il cedro; mescolate aiutandovi con le mani accuratamente. Ricreate al centro un buco e li’ al centro versate 150 g. di burro fuso, poi l’uovo, un cucchiaio di succo di limone e il vino Marsala, quindi lavorate il tutto prima con una forchetta poi con le mani, fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo ( se necessario, aggiungete pochissima acqua, per intenerirlo).
Arrotondate la massa e adagiatela su una placca da forno, già unta di burro, incidete la superficie disegnando una croce e lasciate lievitare per circa un’ora.
Al termine della lavorazione, raccogliete il composto entro un anello di cartone, formato da una striscia alta almeno 10/12 cm. e fermata da punti metallici. Scaldate il forno ad almeno 200° e cuocete il panettone, per circa 40 minuti. Servitelo tagliato a fette tiepido o freddo, meglio ancora.
http://www.mercatini-natale.com/mercatino_emergency.html
II mondo ha un occhio solo
Siamo in tanti a non essere stati invitati,
la tavola è pronta ma noi dietro i vetri
guardiamo gli altri ridere e star bene.
Siamo in tanti, in troppi a guardare,
vorremmo essere li, siamo pronti
a star bene e anche a pagare il conto
alla fine, con una mano sul cuore.
Ma chi è che ha chiuso in principio la porta
in faccia a gente buona come noi
cosi buona che non capisce nemmeno le ragioni
che ci proibiscono di entrare e star bene?
Questa festa non è né lunga né tranquilla,
il mondo ha un occhio solo, capite,
e non si divertiranno le donne ben vestite,
non dormiranno in pace gli uomini grassi,
non canteranno le strade ed i bambini
finchè non entreremo anche noi
a ridere insieme, poi a pagare il conto.
( Giovanni Arpino)

BUON NATALE e FELICE ANNO NUOVO


6 commenti Dicembre 15, 2008
Buon Compleanno ad una Amica d’infanzia
UN SORRISO,una canzone e un fiore per augurarti….
BUON COMPLEANNO !!!! e BUONA FORTUNA!!!
Add comment Dicembre 4, 2008
Buon Compleanno Blog !
E’ già passato un anno e il mio blog è cresciuto, grazie soprattutto a voi tutti che lo “nutrite” con i vostri commenti e visite che mi hanno permesso a soli 12 mesi di vita, di arrivare a piu’ di 13.000 visite, un vero record per il mio “bloghetto”, ne sono orgogliosa e grata!
Grazie di cuore amici, mi auguro di festeggiare ancora per qualche altro anno, insieme a tutti voi il mio Blog.
2 commenti Novembre 3, 2008
Oggi 29 settembre…. ricetta umbra: Salciccia all’uva
ROMA Castel Sant’Angelo
Statua bronzea di San Michele
Oggi è l’onomastico del mio consorte; voglio preparargli una pietanza un po’ diversa, cosi’ da farmi perdonare d’essermi scordata di fargli gli auguri in questa ricorrenza, l’anno scorso!
Come dice la famosa canzone? “Oggi 29 Settembre, seduto in quel caffè, io non pensavo a te…” Beh io l’anno scorso non ero seduta in nessun caffè, ma stavo seduta sulla poltrona del mio dentista! Bella forza che mi sono scordata il suo onomastico!
Comunque, bando alle ciance , come soleva ripetere la mia maestra alle elementari, andiamo avanti; ieri sera il nostro vicino di casa ci ha regalato un cestino ricolmo di grappoli d’uva bianca e nonostante l’abbondante scorpacciata mia e del marito del dorato e succulente frutto, (che a nostra volta abbiamo distribuito nel parentado confinante) sono rimasti ancora 2 bei grappoloni d’uva ; pertanto guardando sul mio ricettario della cucina regionale italiana, ho trovato una ricetta semplice e sfiziosa: Salciccia all’uva, tipica della regione umbra.
Ingredienti . 600 gr. salciccia
mezzo bicchiere di vino bianco
2 grappoli di uva bianca
mezzo bicchiere di panna da cucina.
Mettere dentro alla padella la salciccia, aggiungere un bicchiere d’acqua e cuocere per circa 20 minuti, finchè sfrigola e l’acqua si è consumata.
Bagnare con il vino e con metà del succo degli acini spremuti.
Lasciare insaporire e aggiungere il resto degli acini d’uva interi e la panna.
Cospargere di pepe (facoltativo) e servire.

AUGURI, anche a tutti i/le :
Michele, Gabriele, Raffaele.
7 commenti Settembre 29, 2008
Evviva gli Sposi, AUGURI!!!!
I miei amatissimi Gigi domani convoleranno a giuste nozze, è arrivato anche per loro il fatidico giorno, dunque:
AUGURI Tanti tanti !!!
Piccoli pensieri per i novelli sposi cercati qua e la’ :
Il vero amore non è ne’ fisico, ne’ romantico. Il vero amore è l’accettazione di tutto cio’ che è stato, sarà e non sarà.
Le persone felici non sono necessariamente coloro che hanno il meglio di tutto, ma coloro che sanno trarre il meglio da cio’ che hanno.
La vita non è una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di come danzare nella pioggia!

AUGURI * AUGURI * AUGURI, Miei Carissimi GIGI !!!!!!!!!!
AMORE
E ricordate che il duemila8 è l’anno del Chinotto, fortunata coincidenza o segno del destino?
Il CHINOTTO fu GALEOTTO
Due cuori e…..
una lasagna!
Perchè la capanna già l’avete! E allora….
VIVE L’AMOUR TOUJOURS!!!!!!!!!!!!

2 commenti Settembre 12, 2008
Auguri di Buon Compleanno a Maria Laura
Cara Maria Laura mi hai regalato OTTO anni di gioia e vitalità e in occasione del tuo compleanno il mio augurio è che TU possa continuare a distribuire a chi ti circonda, questi doni preziosi
AUGURI TOPOLINA mia 
e mi raccomando non leccare lo schermo eh!!!!!!!!!!!!

1 commento Settembre 4, 2008
| Articoli Precedenti |















