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8 Marzo 2009: Piccole DONNE (non crescono)

Forse le bambine del Terzo  Mondo sono figlie di un Dio minore?

Uno scioccante rapporto dell’Unicef documenta che  ogni giorno una moltitudine di  bambine  in Africa,  Asia, Medio Oriente,  Cina  vengono uccise prima della nascita solo perchè sono femmine.

Altre muoiono di stenti e di malattia perché cibo e cure (insufficienti per tutti) sono destinati ai maschi.

Alcune perdono la vita a causa di infezioni provocate dalle mutilazioni ai genitali, praticate per seguire tradizioni millenarie.

Altre stroncate da una gravidanza troppo dura da sopportare a 12-13 ANNI.

http://digilander.libero.it/cmoon72/images/pigotte.JPG

Ho letto che in un ospedale della città indiana di Bombay  su circa 8000 interruzioni volontarie di gravidanza 7999 riguardano feti di sesso femminile.   In India questa pratica è talmente estesa che su alcuni quotidiani locali sono apparsi annunci che suonano cosi’:

-Spendi 600 rupie oggi, ne risparmierai 50 mila piu’ tardi-.

Non sono consigli per gli acquisti, ma pubblicizzano cliniche private che praticano l’aborto:  600 rupie è il costo dell’operazione, 50 mila quello di una dote!

Ciò  che accade in India si ripete in Cina.

In Pakistan uno studio del 2006 rivela che il 71 per cento dei bambini sotto i due anni ricoverati in ospedale sono maschi: le femmine se si ammalano ricevono meno cure.

Le bambine del Terzo mondo smettono di essere tali molto presto, non ricevono nessun tipo di attenzione fino al punto di essere dimenticate dalle loro stesse madri, quando nasce loro un altro figlio.

Ora, a titolo del tutto personale, mi sembra quantomeno assurdo pensare all’8 Marzo come ad un giorno di festa.

Quindi concludo offrendo  un  pensiero ed un saluto a tutte le donne, x un 8 marzo di riflessione e di speranza in un mondo migliore, in un mondo di pace con la saggezza e l’intelligenza di tante donne preparate a cambiare l’ipocrisia e l’insicurezza di questi nostri giorni così imperfetti e limitati…

PROVERBI dal Terzo Mondo

Quando le formiche uniscono le loro bocche possono trasportare un elefante. ( Proverbio africano)

La terra produce il grano. Ma l’uomo produce il sogno del grano, è il sogno che consente il realizzarsi delle cose.  (Proverbio indiano)

La sola cosa necessaria, per la tranquillità del mondo, è che ogni bambino possa crescere felice.  (Proverbio congolese)

Questo Pianeta non ci è stato regalato dai nostri progenitori: esso ci è stato prestato per i nostri figli.     (Masai)

3 commenti Marzo 7, 2009

L’ORTICA in Cucina

In una delle mie tante piacevoli passeggiate in campagna,  in compagnia della mia adorata cagnola Muna,  ho raccolto un bel po’ di tenera e verde ortica, munita di guanti di gomma ovviamente, quando sono a spasso con Muna li ho sempre in borsa e lascio a voi dedurre il motivo………..

L’ortica è una pianta che nasce spontanea ovunque,  la primavera è il momento migliore per cominciare a raccogliere le cime d’ortica e le foglioline più giovani.

IN CUCINA: L’ortica è usata in cucina da sempre: si può lessare, aggiungere a minestre o frittate, cuocere con il riso, o aggiungere alle patate per preparare deliziosi gnocchi.
Nel passato l’ortica veniva usata come mangime per galline, conigli e mucche.

L’ortica ha proprietà diuretiche, digestive e depurative e per eliminarne le proprietà “urticanti” bastano il calore o 12 ore di essicazione.

Tutto quello che so su questa pianta,  lo devo alla mia nonna paterna, nata nella meravigliosa campagna della Lunigiana, grande conoscitrice della maggior parte di erbe che crescono spontanee nei nostri boschi e campagne.

Nonna Lice   ( sì, quella delle favole) diceva che il potere urticante di questa pianta è meno forte dopo la pioggia e nelle ore di maggior sole, se poi si raccolgono le cimette non ancora fiorite queste non pungono affatto.

Dopo tutte queste rimembranze e notizie sulle ortiche, che ne dite di passare al sodo?  Eccovi  dunque qualche buona e semplice ricetta da preparare con questa pianta dalla peluria pungente.

Gnocchi alla salsa di ortiche.

Ingredienti per 4 persone:

gnocchi di patate gr. 500,

Per la salsa:50 gr. di cipolla affettata,  150gr. di foglioline o cimette d’ortica,  50gr. brodo vegetale, 1o gr. olio evo, sale e pepe.

Lavate in abbondante acqua e bicarbonato le foglioline di ortica, asciugatele con cura.   In una padella rosolate la cipolla per pochi minuti e aggiungete le foglie di ortica, continuate la cottura per 2/3 minuti ancora, unite la panna e il brodo e lasciate cuocere per altri pochi minuti.

Togliete dal fuoco e frullate il tutto.

Passate il composto attraverso un colino,  otterrete una crema liscia e omogenea.   Regolate di sale e pepe.

Con questa crema condite gli gnocchi o qualsiasi altro formato di pasta scegliate e buon appetito!

Insalata (energetica) di ORTICHE e spinaci.

Scottare leggermente mezzo kg. tra spinaci e ortiche in poca acqua e condire a piacere,  oppure con olio, limone e sale.


http://www.verdidicomo.org/immagini/ortica.jpg

Attenzione! Non usare in cucina piante di ortica irrorate da erbicidi o fertilizzanti. Raccogliere solo piante lontane dalle strade. Lavarle molto bene prima dell’uso. Si consiglia l’uso di guanti per la raccolta e il lavaggio. Raccogliere solo i germogli più teneri che, una volta sbollentati, perdono il loro potere urticante. Evitare di far finire in pentola i semi perché hanno azione purgativa.

http://www.fiab-onlus.it/cicloraduno/lunigiana/Magra.jpg

Campagna della Lunigiana e fiume Magra

2 commenti Marzo 5, 2009

il segreto di Priscilla

E’ ormai sera,

Cade la pioggia dal cielo,

la giovane donna rincasa.

Sale lenta la scalinata

che ore prima, al mattino

ha sceso con cuore e passo leggero.

Goccia a goccia, stilla a stilla

pioggia e lacrime si confondono.

Il ritorno si fa piu’ duro.

Il passo rallenta, poi riprende deciso.

Piange, la giovane donna

piange ed è fuori di sé, fuori dal mondo,

dentro al vuoto.

Chi mai l’avrà ferita?

Forse un amore offeso e ingannato

o il negativo verdetto

di un esame già dato

un banale litigio con l’amica del cuore

o piu’ semplicemente

una malinconia dolce e pacata

che prende, a volte, nelle sere autunnali

e il mattino dopo

con i primi raggi di sole scompare

Quale sarà il suo nascosto segreto? Chissà.

La pioggia scende sulle piccole spalle,

su l’esile collo, sul suo giovane volto

goccia a goccia, stilla a stilla

e verso casa fa ritorno

la misteriosa Priscilla.

http://byfiles.storage.live.com/y1pVlhgKWO1KCvEraR9nzaJ7SCxBfXjYWlBTTejRRChg8lUDrxni5AOBStZXfgR7pmvD_jIGghRGts

2 commenti Ottobre 15, 2008

Addio a Paul Newman “occhi blu”

Un pezzo di storia del cinema che se ne va…

Hollywood piange la scomparsa di una delle poche, vere superstar.

Addio “Occhi Blu” e grazie per quello che ci hai dato come uomo e come attore.

http://www.jewornotjew.com/img/people/paul_newman.jpg

Add comment Settembre 28, 2008

Grazie alla vita

Oggi sono contenta; il perchè è un mistero, mi ritrovo a canticchiare mentre preparo il mio caffè mattutino improvvisando persino qualche passo di danza!

Il mio gattino e la mia cagnolona mi guardano con aria stupita; il gatto per darsi un contegno si lecca e rilecca una zampetta e la cagnola mi fa capire di voler uscire in giardino, anche lei confusa dal mio insolito e nuovo comportamento.

Anch’io non riesco a spiegarmi tutta questa contentezza, ieri è stata una giornata come tante altre, la solita routine: sveglia, colazione, faccende di casa, spesa al supermercato, pranzo, lavoretto pomeridiano, ritorno a casa per la cena, un po’ di tv ( un quarto d’ora circa, perchè da un bel po’ non resisto ai programmi noiosi o demenziali che ormai vanno in onda da tempo) poi un po’ di musica in sottofondo mentre leggo qualche pagina….. tutto qua, non è successo nulla di particolarmente piacevole da farmi ritrovare con questo bel senso di gioia questa mattina.

” Nulla di particolare? Nulla di eclatante eh? E già, ti pare poco l’affetto che ricevi dai tuoi cari? E le feste con le quali ti riceve il tuo cane?” Mormora una vocina dentro me.

Improvvisamente scopro tanti altri validi motivi che sono causa della mia felicità : quando ascolto musica, quando leggo un bel libro, quando vedo i bambini che scoprono il mondo, quando faccio lunghe passeggiate con il mio cane, quando il mio gatto fa le fusa appollaiato sulle mie ginocchia e sono contenta anche di avere aperto un mio blog!

Dunque, canto e ringrazio la vita che mi ha dato tanto……………..

Grazie alla vita
Che mi ha dato tanto,
Mi ha dato due occhi
Che quando li apro
Chiaramente vedo
Il nero e il bianco,
Chiaramente vedo il cielo alto
Brillare al fondo,
Nella moltitudine
L’uomo che amo.

Grazie alla vita
Che mi ha dato tanto,
Mi ha dato l’udito
Così certo e chiaro
Sento notti e giorni
Grilli e canarini
Turbini martelli
E lunghi pianti di cani
E la voce tenera
del mio amato

Grazie alla vita
Che mi ha dato tanto,
Mi ha dato il passo
Dei miei piedi stanchi
Con loro ho attraversato
Città e pozze di fango
Lunghe spiagge vuote
Valli e poi alte montagne
E la tua casa la tua strada
Il tuo cortile

Grazie alla vita

Che mi ha dato tanto,
Del mio cuore in petto
Il battito chiaro
Quando guardo il frutto
Della mente umana
Quando vedo la distanza
Tra il bene e il male
Quando guardo il fondo
Dei tuoi occhi chiari

Grazie alla vita
Che mi ha dato tanto
Mi ha dato il sorriso
E mi ha dato il pianto
Così io distinguo
La buona o brutta sorte
Così le sensazioni che fanno
Il mio canto


Grazie alla vita
Che mi ha dato tanto

( parole e musica di Violeta Parra)

1 commento Settembre 26, 2008

Scienziate nel tempo

Qualche tempo fa mi è stato regalato un libro scritto da Sara Sesti (insegnante di matematica) e Liliana Moro (insegnante di italiano e storia) ambedue webmaster del sito www.universitàdelledonne.it , che documenta la presenza delle donne nella ricerca scientifica.

Sono 65 biografie di scienziate da Teano, della scuola pitagorica a Vandana Shiva, teorica dell’ecologia sociale. Ne pubblico qui sotto i nomi in indice alfabetico :

Teano (VI sec. a. C:)filosofa e matematica della scuola pitagorica. Si occupo’ di cosmologia e di medicina e alla morte di Pitagora assunse la guida della scuola.

Maria l’Ebrea (I sec.) La piu’ importante alchimista dell’antichità. Attraverso le sue ricerche teoriche e pratiche traccio’ le linee principali dell’alchimia occidentale, ponendo umo dei fondamenti della chimica moderna.

Ipazia (370 ca – 415) E’ una delle poche scienziate ad essere citata in quasi tutte le opere storiografiche delle scienze naturali, i suoi scritti sono andati perduti, ma esistono buone fonti contemporanee del suo lavoro e indicazioni delle sue opere in varie raccolte.

Trotula (XI sec.) Fu la piu’ famosa delle “Mulieres Salernitanae” Dame della Scuola Medica di Salerno, dove la scienziata studio’ ed insegno’. Fu autrice di trattati di medicina che mostrano eccezionali conoscenze in campo ginecologico e ostetrico.

Ildegarda di Bingen (1098 – 1179) Badessa in un convento fu una donna impegnata ed autorevole sia sul piano politico che culturale. Detta anche la “Sibilla del Reno” per le sue profezie, era dotata di grande creatività. Fu autrice di trattati di cosmologia e di medicina oltre che pittrice e compositrice di musica sacra. E’ la prima scienziata le cui opere siano ginte fino a noi.

Elena Cornaro Piscopia (1646 – 1684) Nata in una famiglia di dogi e cardinali, fin dall’infanzia dimostro’ grande intelligenza , la fanciulla studio’ varie lingue, scienze naturali, geografia, astronomia e matematica.

Volendo assecondare il padre, stimato procuratore di San Marco, accetto’ di essere presentata al Collegio dell’Università di Padova per ottenere la laurea in teologia. Per l’opposizione di alcuni prelati che non ritenevano proponibile un tale ttitolo per una donna, le venne concesso di presentarsi per la laurea di filosofia. Nel 1678 ottenne il dottorato, prima donna laureata al mondo. Negli ultimi anni della sua vita decise di dedicarsi all’assistenza dei bisognosi vestendo l’abito delle oblate benedettine.

Sophie Brahe (1556-1643) La piu’ importante astronoma danese, collaboro’ con il fratello Tycho, uno dei protagonisti della rivoluzione copernicana, come assistente nel suo osservatorio. Acquisi’ da autodidatta straordinarie conoscenze in campo astronomico e matematico.

Maria Cunitz (1610-1664) Illustre astronoma e donna erudita, parlava sei lingue, praticava la poesia, la pittura e la musica. Grazie alla sua vasta cultura fuori dell’ordinario venne paragonata ad Ipazia d’Alessandria.

Margaret Cavendish (1623-1673) “Maggie la pazza” fu una nobildonna ambiziosa ed eccentrica, esponente tipica delle Dame della Scienza, le scienziate dilettanti che parteciparono alla rivoluzione scientifica. Scrisse numerose pubblicazioni a carattere divulgativo sulla filosofia naturale meccanicistica e su tematiche di stampo femminista.

Cristina regina di Svezia (1626-1689) Fu una donna di grande cultura e grazie al suo mecenatismo favori’ le scienze e le arti. Regina competente e responsabile, sotto la sua reggenza venne stipulata la pace di Vestfalia, con la quale ebbero termine gli eccidi e i saccheggi della Guerra dei Trent’anni.

Anne Conway (1631-1679) Filosofa naturalista aristocratica di nascita, intraprese un rigoroso percorso di autoeducazione, diede un notevole contributo alla scienza e fu dimenticata.

Elisabetha Koopman-Helius (1647- 1693) Diede un contributo pratico alla rivoluzione scientifica come astronoma, dedicandosi con minuzia e tenacia alla routine dell’osservazione e del calcolo. Il suo lavoro porto’ ad un miglioramento delle tavole di Keplero e alla pubblicazione del piu’ vasto catalogo stellare ancora oggi esistente.

Maria Sibylla Merian (1647-1717) Entomologa tedesca, fu una delle migliori artiste botaniche. Maestra nell’incisione e nell’acquarello, fu inventrice di nuove tecniche di stampa e arricchi’ con tavole splendidamente illustrate le sue opere di classificazione botanica e sulla riproduzione e metamorfosi degli insetti.

Maria Winkelmann-Kirch (1670-1720) Fu la piu’ eminente astronoma del XVII secolo. La sua sorte è emblematica del destino collettivo delle donne che si occuparono di tale disciplina: finchè l’astronomia resto’ un’attività artigianale a conduzione familiare, le donne vi svolsero un’importante funzione, quando il settore si istitizionalizzo’ e divenne un impiego accademico, ne vennero escluse.

Gabrielle Emilie du Chatelet (1706-1749) Fisica e filosofa, contribui’ in modo deciso al progresso della rivoluzione scientifica in Francia, determinando con la sua attività divulgativa il passaggio dalla scienza cartesiana alla fisica di Newton. Persegui’ con tenacia l’obiettivo di realizzarsi come scienziata.

Laura Bassi (1711-1778) Fu la seconda donna a conseguire una laurea e la prima ad ottenere una cattedra universitaria. Con la sua attività contribui’ a diffondere la fisica di Newton in Italia. Alla fine della sua vita venne celebrata in tutta Europa come una delle scienziate piu’ dotate del XVIII secolo.

Dorothea Leporin-Erxleben (1715-1762) Prima laureata in Germania, vi divenne la donna medico piu’ importante del XVIII secolo.

Anna Morandi-Manzolini (1716-1774) Anatomista, fu una delle numerose scienziate italiane che si occuparono dello studio della medicina e che diventarono accademiche apprezzate. Si guadagno’ la fama di ottima insegnante e di abile preparatrice di modelli anatomici.

Maria Gaetana Agnesi (1718-1799) Fu una “bambina prodigio” e scrisse un manuale di analisi che divenne una pietra miliare per la matematica italiana. Appena raggiunse la fama e gli onori accademici, vi rinuncio’ per ritirarsi a vita privata. Negli ultimi quaranta anni della sua esistenza, dedico’ il suo tempo e le sue sostanze alla cura dei poveri e dei malati.

Nicole Reine Lepaute (1723-1788) Fu una delle piu’ grandi astronome di Francia. Calcolo’ le date del passaggio della cometa di Halley, pubblico’ memorie scientifiche, almanacchi ed effemeridi degli astri. Il nome Lepaute è stato dato in suo onore, ad un cratere lunare.

Caroline Herschel (1750-1848) Divenne una grande astronoma pur non avendo ricevuto alcun insegnamento sistematico. Collaboro’ con il fratello Wilhelm sia alla costruzione di strumenti astronomici che alle ricerche in campo siderale. Il suo ambito presonale di osservazione fu la ricerca di comete e ne scopri’ ben otto.

Marie Paulze-Lavoiser ( 1758-1836) Contribui’ insieme al marito, alla nascita della chimica moderna, una disciplina che. al contrario dell’alchimia basata su postulati misteriosi, era fondata sulla sperimentazione e su principi scientifici e sistematici.

Sophie Germain (1776-1831) Divenne una brillante scienziata e matematica, fu costretta a firmarsi con un pseudonimo maschile per avere accesso agli studi scientifici, forni’ una serie di contributi alla teoria dei numeri e alla teoria dell’elasticità, che soltanto di recente sono stati analizzati con la dovuta attenzione.

Mary Fairfax-Somerville (1780-1872) Definita la regina della scienza ottocentesca, puo’ essere considerata l’ultima delle grandi scienziate dilettanti. Fece opera di divulgazione descrivendo lo stato delle scienze con un linguaggio chiaro e comprensibile ad un lettore di media cultura.

Ada Byron-King (18151852) E’ uno dei personaggi piu’ stravaganti della storia dell’informatica. Anticipo’ i principi organizzativi del calcolo automatico moderno, per cui oggi viene considerata la “prima programmatrice”. Un linguaggio per calcolatori sviluppato negli Stati Uniti nel 1979 è stato chiamato ADA in suo onore.

Maria Mitchell (1818-1889) Fu la prima e piu’ famosa astronoma americana del XIX secolo. Non si accontento’ di osservare e registrare i fenomeni astronomici, ma cerco’ di trovare la loro spiegazione fisica, distinguendosi dalle ricercatrici sue contemporanee.

Florence Nightingale (1820-1910) ” La signora della lampada” dall’epoca in cui girava instancabilmente per le corsie degli ospedali di guerra, riformo’ i medoti sanitari e ospedalieri, facendo uso di nuove tecniche di analisi statistica. Invento’ e sviluppo’ i “diagrammi ad aree polari”.

Amalie Dietrich (1821-1891) Raggiunse una grande notorietà come botanica, nonostante fosse un’autodidatta con un livello di istruzione elementare. Per raccogliere i suoi materiali di studio viaggio’ molto, come aveva fatto 150 anni prima di lei l’esploratrice Maria Sybilla Merian. Le sue ricerche contribuirono ad ampliare la base empirica per lo studio della storia naturale.

Ellen Swallow-Richards (1842-1911) Chimica, la prima che ottenne una laurea al MIT nel 1873. Oggi è considerata fondatrice dell’ecologia e dell’ingegneria ambientale.

Sofja(Sonja) Kovalevskaja (1850-1891) Matematica geniale, fu la prima donna ad essere nominata docente universitaria, fuori dall’Italia. Si impegno’ anche in campo politico, fu una attiva femminista e una scrittrice di successo.

Nettie Marie Stevens (1861-1912)Biologa citogenetista, scopri’ che la base ereditaria del sesso è determinata dai cromosomi. Fu una delle prime donne negli USA a ricevere un riconoscimento per i suoi contributi alla ricerca scientifica.

Annie Cannon Jump (1863-1941) Prima astronoma a catalogare il cielo in modo sistematico, fu anche la prima donna chiamata a dirigere American Astronomical Society.

Marie Skodowska-Curie (1867-1934) Fisica e radiochimica, è una delle piu’ importanti e conosciute scienziate del XX secolo. E’ stata la prima donna ad essere insignita del Premio Nobel e l’unica a riceverne due, per la fisica e per la chimica, in anni successivi. Grazie alle sue ricerche è stato possibile scoprire un gran numerodi elementi nuovi, studiare la radioattività e la struttura dell’atomo.

Maria von Linden (1869-1936) La biologia e il desiderio di vivere in modo indipendente furono decisivi per la sua vita. Trasgredi’ volutamente le norme che regolavano all’epoca o modelli femminili.

Clara Immerwahr (1870-1915) Chimica e pacifista tedesca, si uccise in dissenso con l’attività del marito Fritz Haber, inventore dei gas asfissianti.

Maria Montessori (1870-1952) Medica e pedagogista, partendo dalla cura dei bambini con problemi mentali mise a punto un metodo d’insegnamento, diffuso in tutto il mondo. L’unica italiana il cui volto sia stato riprodotto su una banconota.

Rosa Luxemburg (1871-1919) Fu tra le poche donne a dare un contributo teorico all’economia. Riteneva che la teoria economica potesse e dovesse avere rilevanza nella pratica politica, visione che la porto’ a studiare i problemi dello sviluppo capitalistico. Per le sue idee era soprannominata la “Rosa Rossa”.

Mileva Maric -Einstein (1875-1948) Fisica serba, fu collega di studi e successivamente moglie di Albert Einstein. Si suppone che essa abbia dato un importante contrubuto alle opere sulla teoria della relatività: Sposandosi rinuncio’ alla sua indipendenza e assumendo il ruolo tradizionale di moglie visse all’ombra del marito, di modo che non è piu’ possibile stabilire quale sia stato il suo apporto al lavoro scientifico di Einstein.

Lise Meitner (1878-1968) Fu la prima donna ad ottenere la cattedra di fisica presso una università tedesca. Forni’ la prima interpretazione esatta della fissione nucleare. Prese una netta posizione contro l’utilizzo militare dell’energia nucleare.

Emmy Noether (1882-1935) La sua ricerca fu innovativa soprattutto in algebra, dove elaboro’ nozioni fondamentali relative alla teoria degli invarianti e alla teoria generale degli ideali. Fu soprannominata “madre dell’algebra” per aver fondato la cosidetta algebra moderna.

Barbara McClintock (1902-1992) Biologa appassionata, persegui’ tenacemente le sue idee contro ogni ostacolo. Con i suoi temi complessi fu molto in anticipo sui tempi, per questo il Premio Nobel per la medicina le venne conferito soltanto trent’anni dopo la sua rivoluzionaria scoperta di genetica cellulare.

Joan Robinson (1903-1983) Puo’ essere annoverata tra i grandi economisti. Fu protagonista della rivoluzione keynesiana, nella Cambridge degli anni Trenta e sostenne nel dopoguerra la famosa “controversia sul capitale” con la Cambridge statunitense. E’ stata definita “il piu’ grande Premio Nobel per l’economia mancato”.

Rita Levi-Montalcini (1909) E’ un’impotante neuro embriologa. Ha ottenuto il Premio Nobel per la medicina nel 1986 per la scoperta e l’identificazione del NGF, nerve growth factor, una proteina in grado di stimolare la crescita delle fibre nervose. Viene considerata la “Signora della Scienza” per lo stile che la contraddistingue.

Hedy Lamarr (1913-2000) Bellissima attrice austriaca, ha contribuito a porre le basi di una tecnologia rivoluzionaria, che ha trovato recenti applicazioni nella telefonia cellulare e nelle reti wireless.

Jane Goodall (1934) Primatologa, etologa e antropologa, ha rivoluzionato lo studio dei primati introducendo il concetto di “cultura animale” e ha modificato profondamente la concezione dei ruoli sessuali nell’evoluzione umana.

Christiane Nusslein-Volhard (1942) E’ la biologa che ha vinto il Premio Nobel per la medicina nel 1995, per la scoperta dei geni responsabili dello sviluppo degli organismi.

Jocelyn Bell-Bumell (1943) E’ l’astrofisica che ha scoperto i pulsar, corpi celesti la cui apparizione fu del tutto inaspettata, poichè non si inserivano nel contesto teorico dell’epoca. Grazie alle sue ricerche si ritiene oggi che siano stelle rotanti di neuroni, residui di supernove.

Rebecca Cann (1951) Genetista e antropologa , ha ricostruito un albero evolutivo che evidenzia, per l’intera popolazione umana, una antenata comune, recente e di origine africana (teoria dell’Eva africana).

Vandana Shiva (1952) Fisica quantistica ed economista, dirige il Centro per la Scienza Tecnologica e Politica delle Risorse Naturali di Dehra Dun in India. E’ considerata la teorica piu’ nota di una nuova scienza: l’ecologia sociale.

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Dedico il post a tutte quelle donne a cui viene ancora negato, nei vari Paesi del mondo, il diritto all’istruzione e alla cultura.

Add comment Giugno 6, 2008

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