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LUCCA COMICS and Games 2008
Lucca spalanca le porte alla fantasia
Si apre domani la kermesse di fumetti e giochi: gli itinerari per muoversi in città. Da Roma la conferma che l’anno prossimo la città ospiterà anche la Giornata nazionale dedicata al mondo delle nuvolette
LUCCA. Si apre domani la nuova edizione di Lucca comics and games, la più grande rassegna italiana dedicata al fumetto, ai giochi e a tutto quanto ha a che fare con il mondo delle nuvole parlanti e dell’animazione. Piazza Anfiteatro e piazza San Romano saranno i luoghi cardine della manifestazione e della mostra-mercato del fumetto da collezione: in totale, 20mila metri quadrati di esposizione, dove approderanno collezionisti e semplici appassionati del fumetto. Tra gli ospiti, oltre ai tantissimi autori oggetto di omaggi e retrospettive – Ortolani, Romita jr., Van Hamme, Rosinki, Veitch, Ziche, Paco Roca – ci saranno due star del giallo italiano: il regista Dario Argento e lo scrittore Carlo Lucarelli. I due saranno tra i membri della giuria del premio Gran Guinigi, assieme a disegnatori e professionisti del settore.
A Lucca in questi giorni sono molti i negozi che, con fumetti e gadget in vetrina, si sono uniti al clima festoso delle nuvole di carta. Pianeta Lucca è insomma pronto all’atterraggio di migliaia di appassionati con una mappa da percorrere degna di un impegnativo itinerario di trekking.
Per tutti il consiglio di un paio di scarpe comode e una buona colazione per affrontare questo singolare tour de force che inizia idealmente dai padiglioni di piazza Napoleone, con le novità editoriali in anteprima e la grande distribuzione del settore, e dalle sale monumentali di Palazzo Ducale, sede delle mostre espositive.
Nella vicina piazza del Giglio, tornano le rarità e gli originali del fumetto antiquario mentre, si trasferisce nel cortile degli Svizzeri lo spazio bimbi di Lucca Junior. Si passeggia in direzione del Duomo per toccare le tappe di piazza S. Giovanni, piazza Antelminelli (fumetterie) e di piazza San Martino alla ricerca di gadget e oggettistica varia.
Occupa San Romano, di fronte alla sede del Museo del Fumetto, l’area Japan, secondo appuntamento con la realtà del manga orientale e della sua base culturale. Dai dvd ai libri firmati dai maestri del fumetto, molti presenti per l’occasione, nelle selezioni presentate sugli stand di corso Garibaldi e di piazza San Giusto mentre, a caccia di autografi e disegni, ecco il nuovo showcase, nell’angolo estremo di piazza S. Michele.
Nel loggiato di palazzo Pretorio, la riconferma delle autoproduzioni della self area, punto d’incontro per le nuove realtà. Qualche dubbio lecito da parte degli espositori sul successo della nuova sistemazione delle fumetterie in piazza dell’Anfiteatro, nuova scommessa dell’organizzazione di Comics & Games. Sul baluardo Santa Maria, il palcoscenico di Music & Comics, con esibizioni e concerti destinati come tradizione a sforare i tempi previsti dal programma. Cresce ancora il fenomeno Lucca Games, città del gioco per tutti allestita in viale Carducci.
Novemila metri quadri di strutture pronte a divertire e divertirsi con il pubblico. Quattro le biglietterie situate presso la stazione, piazza Santa Maria, San Michele, e sul viale Carducci (Lucca Games).
Orari della mostra mercato, da oggi a domenica 2 novembre, continuato dalle 9 alle 19. Ticket d’ingresso: giornaliero 12 euro, ridotto 10 per comitive sopra i 20 e con biglietto ferroviario; bambini da 6 a 10 anni: 6 euro. Abbonamenti: 4 giorni, 36 euro; 3 giorni, 30 euro; 2 giorni, 21 euro. Orario delle mostre espositive di Palazzo Ducale nei giorni di rassegna, dalle 10 alle 19, orario continuato. Ingresso gratuito.
Intanto è nato il Comics Day, la prima Giornata nazionale del Fumetto italiano, che avrà sede a Lucca a partire dall’anno prossimo. L’evento – concordato fra il Comune di Lucca e il ministero dei Beni culturali a Roma – punta a valorizzare il fumetto “made in Italy” che quest’anno festeggia 100 anni. Ricorre, infatti, il 27 dicembre 2008 la prima pubblicazione del Corriere dei Piccoli, prima testata italiana a fumetti.
L’iniziativa verrà organizzata il 30 settembre 2009 e porterà alla realizzazione di un concorso nazionale, riservato a giovani disegnatori non professionisti, alla realizzazione della mostra “100%” che raccoglierà i 100 anni di fumetto italiano attraverso i 100 personaggi che hanno dipinto la storia del fumetto in questo secolo, alla realizzazione della pubblicazione “100%” che, assieme alla mostra, potrà essere veicolata all’estero attraverso l’importante rete degli Istituti italiani di cultura, secondo l’impegno assunto anche dal ministero degli esteri. Il culmine si toccherà con l’evento Comics Day il prossimo 30 settembre 2009. Lucca si animerà dei personaggi che più di altri hanno fatto la storia del fumetto italiano, dei giovani emergenti illustratori e fumettisti che, invece, ne segneranno il futuro, dell’appassionato popolo della letteratura disegnata.

2 commenti Ottobre 31, 2008
Halloween, dolci: biscotti teschietto e lingue insanguinate!
Halloween è un’antica festa pagana celtica che serviva per incontrare i morti attraverso diversi sortilegi.
Perchè si festeggia Halloween il 31 ottobre?
La parola deriva dalla frase ALL-HALLOWS-EVE, cioè la notte di Ognissanti. Tale data anticamente coincideva con la fine dell’estate, infatti i colori di questa festa sono l’arancione ed il nero: L’arancione richiama il colore del granturco mietuto e il nero ricorda il buio dell’inverno.
La festa di Halloween venne portata negli USA intorno al 1840 dagli emigrati irlandesi, da allora questa festa è rimasta ancorata nella cultura americana.

L’Italia non ha niente a che vedere con tutto questo, ma nonostante cio’, da qualche anno fa furore anche qui da noi.
A me personalmente non piace, mi sembra un anticipo del nostro Carnevale e se devo confessarlo, neanche questa festa, mi è mai piaciuta molto, figuriamoci quindi come posso capire i festeggiamenti di Halloween!
Quest’anno pero’, non ho mantenuto fede ai miei principi, a grande richiesta i bambini di mio nipote, i figli delle mie numerose amiche, la bimba alla quale faccio da babysitter , i loro compagni di scuola, mi hanno proposto di preparare dei dolcetti da portare a scuola per la festa di Halloween.
Il 31 ottobre vanno a scuola mascherati da fantasmi, streghette, maghetti e vampiri, e non è tutto: alla sera, vestiti e truccati, bussano alla porta delle case del vicinato (accompagnati da un adulto eh!) e canticchiando la famosa canzoncina “dolcetto o scherzetto”, ricevono un sacco di leccornie o “paciughi”, come li definisco io (in genovese pasticci) che poi si dividono equamente alla fine del giro per il quartiere.




Dopo un lungo e doveroso discorso ai pargoli su come questa festa non faccia parte del nostro bagaglio culturale, come sia un’operazione commerciale, come sia uno scopiazzamento del nostro Carnevale e bla bla bla bla…guardando le loro faccette deluse e sconfortate, beh, mi son convinta che dopotutto non sarebbe stata una brutta idea preparare qualche dolcetto per Halloween e ho annunciato, con mio grande e loro stupore, che avrei preparato dei biscottini a forma di teschietto e ossicini di scheletro!
Cosa non si fa per questi nostri “DIAVOLETTI “! 0ps, scusate volevo dire “angioletti”, mi son fatta prendere dall’atmosfera di Halloween!
Pertanto, rinunciando ai miei ideali di una vita,( dopotutto tra le tante cattive abitudini che importiamo dagli USA, questa di Halloween credo non sia una delle piu’ preoccupanti, c’è ben di peggio!) mi sto organizzando per preparare una quantità industriale di dolcetti, biscottini teschietto e lingue insanguinate per l’imminente festività; se qualche mamma, nonna , zia vuole approfittarne, ecco di seguito due ricettine semplici che faranno senz’altro la felicità delle nostre piccole pesti!
Biscotti Teschietto
Ingredienti: 150gr. farina bianca, 75 gr. zucchero semolato, 75 gr. di burro, scorza di limone grattugiata, un uovo piccolo sbattuto.
Unire farina e zucchero, aggiungere il burro, mescolare poi inserire la scorza grattugiata del limone e l’uovo sbattuto precedentemente.
Stendere col mattarello l’impasto e intagliare la pasta a forma di teschietti e ossicini avvalendosi di un coltellino o di una rotella , (quella dei ravioli per intenderci).
Ungere una teglia , meglio una bassa tipo “leccarda” e adagiarvi i biscotti, infornare a 180° per 10/15 minuti.
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Altra “ricetta” per continuare in bellezza? Preparate delle bocche con schifose lingue penzolanti e gnam! Fatele divorare dai vostri pargoli e dai loro amichetti, un successo a furor di popolo!!!
Vi servono : 4 fette di pancarré bianco o integrale, alcune fette di salame o prosciutto, forbici e coltello, tagliere e griglia, ketchup.
Esecuzione : Tagliare con le forbici le fette di pane a forma di bocca, tagliare le fette di prosciutto a forma di lingua.
Con il coltello tagliare una fessura tra le labbra della bocca ed infilare una lingua attraverso ogni bocca.
Mettere le bocche sul grill e tostarle per circa 10 minuti. Volendo si puo’ aggiungere ketchup sulla punta delle lingue, come fosse sangue.

O mi dai un buon dolcetto
o ti becchi uno scherzetto!
1 commento Ottobre 25, 2008
Di tutto un po’: consigli,suggerimenti,libri,aforismi….. alla rinfusa.
Sfogliando un vecchio quaderno a quadretti dalle pagine ingiallite e un po’ unte, ho riletto ricette di cucina , consigli di vario genere per la casa, frasi simpatiche, aforismi e tanto altro ancora, che avevo trascritto almeno una ventina di anni fa alla rinfusa , quando non avevo ancora grande dimestichezza con i fornelli e con le faccende di casa e le provavo tutte per rendere la casa accogliente e perfetta.
Col tempo e l’esperienza, ho capito che essere una casalinga perfetta era l’ultimo dei miei desideri o forse non ne avevo il talento, comunque per porre fine a questo mio problema ho risolto attaccando una mattonella all’ingresso di casa che dice a tutti quelli che entrano e guardano con occhio critico 1 cane e 2 gatti girare liberamente dentro e fuori:
Questa casa è abbastanza pulita per essere sana, ed è abbastanza sporca per essere felice.
Spulciando e rileggendo, mi sono un po’ intenerita e stupita nel vedere quanto si cambia nel corso della nostra esistenza e allora ecco a voi queste “Chicche casalinghe” di una persona che quasi stento a riconoscere perfino nella calligrafia!
Si fa cosi’ per:
Pulire l’argento= Dentifricio alla menta.
Pulire il lavello di acciaio= Lavarlo e poi asciugarlo con carta di giornale.
Pulire biberon ingialliti= All’interno acqua e riso, lasciare alcune ore, agitare e.. bianchi come prima.
Per bucato bianco= Mettere 1 cucchiaio di bicarbonato in lavatrice con il detersivo.
Per togliere l’odore di aglio dai coltelli= Passarli velocemente sul fuoco.
Segreti in cucina :
Se il brodo di pollo emana un odore poco gradevole, aggingere un pizzico di zafferano.
Pasta al burro senza burro? Per 400g. di pasta , 1/4 di latte scaldato, poi condire.
La pasta sfoglia si gonfia e insaporisce se nell’impasto si aggiunge un cucchiaio di vermout o aceto bianco.
Gli albumi dell’uovo che avanzano si possono mettere nelle piante di casa: Ficus, sanseviera, potos, aralia.
Frasi e aforismi di personaggi famosi e non.
La solitudine: Tre diventa Due poi diventa Uno. ( I CHING )
Una cosa è come si è, un’altra è come ci vedono, e una terza come ci si pensa. Rispettiamo dunque, le proporzioni (Rossana Rossanda )
Coloro che sanno usare la parola giusta, non offendono nessuno, eppure dicono la verità. Le loro espressioni sono chiare e mai violente. Non si lasciano mai umiliare e non umiliano mai nessuno. (BUDDHA)
Non esiste una coppia felice (e quindi un rapporto duraturo) senza un conflitto costante, anzi è vero l’opposto: chi non ha argomenti su cui discutere in continuazione, deve preoccuparsi, perchè l’assenza di contrasti è indice di una distanza emotiva tale da escludere qualsiasi autentica relazione. (Professor GOTTMAN Università di Sittle )
La collera è la piu’ inutile delle emozioni : distruttiva per la mente e dolorosa per il cuore. (Anonimo)
Nella profondità dell’inverno ho imparato alla fine, che dentro di me c’è un’estate invincibile. ( CAMUS )
Quando smettiamo di imparare e ci comportiamo solo in base al sapere che abbiamo accumulato, arriva il disordine; percio’ sii sempre curioso! ( Krisnamurti )
Non piu’ di questo, vi prego. Dategli cibo e una casa. Una volta che avrete coperto le sue nudità, la dignità verrà da sola. (F: Shiller ) tratto da :La dignità dell’uomo.
Prima viene lo stomaco e poi la morale. (B: Brecht ) tratto da: L’opera da tre soldi.
Fu il timore quello che primo nel mondo creo’ gli Dei (Stazio Tebaide III 661 )
LIBRI DA LEGGERE : e che mi hanno “scaldato il cuore”
La commedia Umana – Dove vanno a finire le ossa ( W. Saroyan)
La buona terra – ( Pearl S. Buck )
Il gioco delle perle di vetro (Hermann Hesse)
L’isola di Arturo (Elsa Morante)
La famiglia Manzoni (Natalia Ginzburg)

Add comment Giugno 12, 2008
Scienziate nel tempo
Qualche tempo fa mi è stato regalato un libro scritto da Sara Sesti (insegnante di matematica) e Liliana Moro (insegnante di italiano e storia) ambedue webmaster del sito www.universitàdelledonne.it , che documenta la presenza delle donne nella ricerca scientifica.
Sono 65 biografie di scienziate da Teano, della scuola pitagorica a Vandana Shiva, teorica dell’ecologia sociale. Ne pubblico qui sotto i nomi in indice alfabetico :
Teano (VI sec. a. C:)filosofa e matematica della scuola pitagorica. Si occupo’ di cosmologia e di medicina e alla morte di Pitagora assunse la guida della scuola.
Maria l’Ebrea (I sec.) La piu’ importante alchimista dell’antichità. Attraverso le sue ricerche teoriche e pratiche traccio’ le linee principali dell’alchimia occidentale, ponendo umo dei fondamenti della chimica moderna.
Ipazia (370 ca – 415) E’ una delle poche scienziate ad essere citata in quasi tutte le opere storiografiche delle scienze naturali, i suoi scritti sono andati perduti, ma esistono buone fonti contemporanee del suo lavoro e indicazioni delle sue opere in varie raccolte.
Trotula (XI sec.) Fu la piu’ famosa delle “Mulieres Salernitanae” Dame della Scuola Medica di Salerno, dove la scienziata studio’ ed insegno’. Fu autrice di trattati di medicina che mostrano eccezionali conoscenze in campo ginecologico e ostetrico.
Ildegarda di Bingen (1098 – 1179) Badessa in un convento fu una donna impegnata ed autorevole sia sul piano politico che culturale. Detta anche la “Sibilla del Reno” per le sue profezie, era dotata di grande creatività. Fu autrice di trattati di cosmologia e di medicina oltre che pittrice e compositrice di musica sacra. E’ la prima scienziata le cui opere siano ginte fino a noi.
Elena Cornaro Piscopia (1646 – 1684) Nata in una famiglia di dogi e cardinali, fin dall’infanzia dimostro’ grande intelligenza , la fanciulla studio’ varie lingue, scienze naturali, geografia, astronomia e matematica.
Volendo assecondare il padre, stimato procuratore di San Marco, accetto’ di essere presentata al Collegio dell’Università di Padova per ottenere la laurea in teologia. Per l’opposizione di alcuni prelati che non ritenevano proponibile un tale ttitolo per una donna, le venne concesso di presentarsi per la laurea di filosofia. Nel 1678 ottenne il dottorato, prima donna laureata al mondo. Negli ultimi anni della sua vita decise di dedicarsi all’assistenza dei bisognosi vestendo l’abito delle oblate benedettine.
Sophie Brahe (1556-1643) La piu’ importante astronoma danese, collaboro’ con il fratello Tycho, uno dei protagonisti della rivoluzione copernicana, come assistente nel suo osservatorio. Acquisi’ da autodidatta straordinarie conoscenze in campo astronomico e matematico.
Maria Cunitz (1610-1664) Illustre astronoma e donna erudita, parlava sei lingue, praticava la poesia, la pittura e la musica. Grazie alla sua vasta cultura fuori dell’ordinario venne paragonata ad Ipazia d’Alessandria.
Margaret Cavendish (1623-1673) “Maggie la pazza” fu una nobildonna ambiziosa ed eccentrica, esponente tipica delle Dame della Scienza, le scienziate dilettanti che parteciparono alla rivoluzione scientifica. Scrisse numerose pubblicazioni a carattere divulgativo sulla filosofia naturale meccanicistica e su tematiche di stampo femminista.
Cristina regina di Svezia (1626-1689) Fu una donna di grande cultura e grazie al suo mecenatismo favori’ le scienze e le arti. Regina competente e responsabile, sotto la sua reggenza venne stipulata la pace di Vestfalia, con la quale ebbero termine gli eccidi e i saccheggi della Guerra dei Trent’anni.
Anne Conway (1631-1679) Filosofa naturalista aristocratica di nascita, intraprese un rigoroso percorso di autoeducazione, diede un notevole contributo alla scienza e fu dimenticata.
Elisabetha Koopman-Helius (1647- 1693) Diede un contributo pratico alla rivoluzione scientifica come astronoma, dedicandosi con minuzia e tenacia alla routine dell’osservazione e del calcolo. Il suo lavoro porto’ ad un miglioramento delle tavole di Keplero e alla pubblicazione del piu’ vasto catalogo stellare ancora oggi esistente.
Maria Sibylla Merian (1647-1717) Entomologa tedesca, fu una delle migliori artiste botaniche. Maestra nell’incisione e nell’acquarello, fu inventrice di nuove tecniche di stampa e arricchi’ con tavole splendidamente illustrate le sue opere di classificazione botanica e sulla riproduzione e metamorfosi degli insetti.
Maria Winkelmann-Kirch (1670-1720) Fu la piu’ eminente astronoma del XVII secolo. La sua sorte è emblematica del destino collettivo delle donne che si occuparono di tale disciplina: finchè l’astronomia resto’ un’attività artigianale a conduzione familiare, le donne vi svolsero un’importante funzione, quando il settore si istitizionalizzo’ e divenne un impiego accademico, ne vennero escluse.
Gabrielle Emilie du Chatelet (1706-1749) Fisica e filosofa, contribui’ in modo deciso al progresso della rivoluzione scientifica in Francia, determinando con la sua attività divulgativa il passaggio dalla scienza cartesiana alla fisica di Newton. Persegui’ con tenacia l’obiettivo di realizzarsi come scienziata.
Laura Bassi (1711-1778) Fu la seconda donna a conseguire una laurea e la prima ad ottenere una cattedra universitaria. Con la sua attività contribui’ a diffondere la fisica di Newton in Italia. Alla fine della sua vita venne celebrata in tutta Europa come una delle scienziate piu’ dotate del XVIII secolo.
Dorothea Leporin-Erxleben (1715-1762) Prima laureata in Germania, vi divenne la donna medico piu’ importante del XVIII secolo.
Anna Morandi-Manzolini (1716-1774) Anatomista, fu una delle numerose scienziate italiane che si occuparono dello studio della medicina e che diventarono accademiche apprezzate. Si guadagno’ la fama di ottima insegnante e di abile preparatrice di modelli anatomici.
Maria Gaetana Agnesi (1718-1799) Fu una “bambina prodigio” e scrisse un manuale di analisi che divenne una pietra miliare per la matematica italiana. Appena raggiunse la fama e gli onori accademici, vi rinuncio’ per ritirarsi a vita privata. Negli ultimi quaranta anni della sua esistenza, dedico’ il suo tempo e le sue sostanze alla cura dei poveri e dei malati.
Nicole Reine Lepaute (1723-1788) Fu una delle piu’ grandi astronome di Francia. Calcolo’ le date del passaggio della cometa di Halley, pubblico’ memorie scientifiche, almanacchi ed effemeridi degli astri. Il nome Lepaute è stato dato in suo onore, ad un cratere lunare.
Caroline Herschel (1750-1848) Divenne una grande astronoma pur non avendo ricevuto alcun insegnamento sistematico. Collaboro’ con il fratello Wilhelm sia alla costruzione di strumenti astronomici che alle ricerche in campo siderale. Il suo ambito presonale di osservazione fu la ricerca di comete e ne scopri’ ben otto.
Marie Paulze-Lavoiser ( 1758-1836) Contribui’ insieme al marito, alla nascita della chimica moderna, una disciplina che. al contrario dell’alchimia basata su postulati misteriosi, era fondata sulla sperimentazione e su principi scientifici e sistematici.
Sophie Germain (1776-1831) Divenne una brillante scienziata e matematica, fu costretta a firmarsi con un pseudonimo maschile per avere accesso agli studi scientifici, forni’ una serie di contributi alla teoria dei numeri e alla teoria dell’elasticità, che soltanto di recente sono stati analizzati con la dovuta attenzione.
Mary Fairfax-Somerville (1780-1872) Definita la regina della scienza ottocentesca, puo’ essere considerata l’ultima delle grandi scienziate dilettanti. Fece opera di divulgazione descrivendo lo stato delle scienze con un linguaggio chiaro e comprensibile ad un lettore di media cultura.
Ada Byron-King (18151852) E’ uno dei personaggi piu’ stravaganti della storia dell’informatica. Anticipo’ i principi organizzativi del calcolo automatico moderno, per cui oggi viene considerata la “prima programmatrice”. Un linguaggio per calcolatori sviluppato negli Stati Uniti nel 1979 è stato chiamato ADA in suo onore.
Maria Mitchell (1818-1889) Fu la prima e piu’ famosa astronoma americana del XIX secolo. Non si accontento’ di osservare e registrare i fenomeni astronomici, ma cerco’ di trovare la loro spiegazione fisica, distinguendosi dalle ricercatrici sue contemporanee.
Florence Nightingale (1820-1910) ” La signora della lampada” dall’epoca in cui girava instancabilmente per le corsie degli ospedali di guerra, riformo’ i medoti sanitari e ospedalieri, facendo uso di nuove tecniche di analisi statistica. Invento’ e sviluppo’ i “diagrammi ad aree polari”.
Amalie Dietrich (1821-1891) Raggiunse una grande notorietà come botanica, nonostante fosse un’autodidatta con un livello di istruzione elementare. Per raccogliere i suoi materiali di studio viaggio’ molto, come aveva fatto 150 anni prima di lei l’esploratrice Maria Sybilla Merian. Le sue ricerche contribuirono ad ampliare la base empirica per lo studio della storia naturale.
Ellen Swallow-Richards (1842-1911) Chimica, la prima che ottenne una laurea al MIT nel 1873. Oggi è considerata fondatrice dell’ecologia e dell’ingegneria ambientale.
Sofja(Sonja) Kovalevskaja (1850-1891) Matematica geniale, fu la prima donna ad essere nominata docente universitaria, fuori dall’Italia. Si impegno’ anche in campo politico, fu una attiva femminista e una scrittrice di successo.
Nettie Marie Stevens (1861-1912)Biologa citogenetista, scopri’ che la base ereditaria del sesso è determinata dai cromosomi. Fu una delle prime donne negli USA a ricevere un riconoscimento per i suoi contributi alla ricerca scientifica.
Annie Cannon Jump (1863-1941) Prima astronoma a catalogare il cielo in modo sistematico, fu anche la prima donna chiamata a dirigere American Astronomical Society.
Marie Skodowska-Curie (1867-1934) Fisica e radiochimica, è una delle piu’ importanti e conosciute scienziate del XX secolo. E’ stata la prima donna ad essere insignita del Premio Nobel e l’unica a riceverne due, per la fisica e per la chimica, in anni successivi. Grazie alle sue ricerche è stato possibile scoprire un gran numerodi elementi nuovi, studiare la radioattività e la struttura dell’atomo.
Maria von Linden (1869-1936) La biologia e il desiderio di vivere in modo indipendente furono decisivi per la sua vita. Trasgredi’ volutamente le norme che regolavano all’epoca o modelli femminili.
Clara Immerwahr (1870-1915) Chimica e pacifista tedesca, si uccise in dissenso con l’attività del marito Fritz Haber, inventore dei gas asfissianti.
Maria Montessori (1870-1952) Medica e pedagogista, partendo dalla cura dei bambini con problemi mentali mise a punto un metodo d’insegnamento, diffuso in tutto il mondo. L’unica italiana il cui volto sia stato riprodotto su una banconota.
Rosa Luxemburg (1871-1919) Fu tra le poche donne a dare un contributo teorico all’economia. Riteneva che la teoria economica potesse e dovesse avere rilevanza nella pratica politica, visione che la porto’ a studiare i problemi dello sviluppo capitalistico. Per le sue idee era soprannominata la “Rosa Rossa”.
Mileva Maric -Einstein (1875-1948) Fisica serba, fu collega di studi e successivamente moglie di Albert Einstein. Si suppone che essa abbia dato un importante contrubuto alle opere sulla teoria della relatività: Sposandosi rinuncio’ alla sua indipendenza e assumendo il ruolo tradizionale di moglie visse all’ombra del marito, di modo che non è piu’ possibile stabilire quale sia stato il suo apporto al lavoro scientifico di Einstein.
Lise Meitner (1878-1968) Fu la prima donna ad ottenere la cattedra di fisica presso una università tedesca. Forni’ la prima interpretazione esatta della fissione nucleare. Prese una netta posizione contro l’utilizzo militare dell’energia nucleare.
Emmy Noether (1882-1935) La sua ricerca fu innovativa soprattutto in algebra, dove elaboro’ nozioni fondamentali relative alla teoria degli invarianti e alla teoria generale degli ideali. Fu soprannominata “madre dell’algebra” per aver fondato la cosidetta algebra moderna.
Barbara McClintock (1902-1992) Biologa appassionata, persegui’ tenacemente le sue idee contro ogni ostacolo. Con i suoi temi complessi fu molto in anticipo sui tempi, per questo il Premio Nobel per la medicina le venne conferito soltanto trent’anni dopo la sua rivoluzionaria scoperta di genetica cellulare.
Joan Robinson (1903-1983) Puo’ essere annoverata tra i grandi economisti. Fu protagonista della rivoluzione keynesiana, nella Cambridge degli anni Trenta e sostenne nel dopoguerra la famosa “controversia sul capitale” con la Cambridge statunitense. E’ stata definita “il piu’ grande Premio Nobel per l’economia mancato”.
Rita Levi-Montalcini (1909) E’ un’impotante neuro embriologa. Ha ottenuto il Premio Nobel per la medicina nel 1986 per la scoperta e l’identificazione del NGF, nerve growth factor, una proteina in grado di stimolare la crescita delle fibre nervose. Viene considerata la “Signora della Scienza” per lo stile che la contraddistingue.
Hedy Lamarr (1913-2000) Bellissima attrice austriaca, ha contribuito a porre le basi di una tecnologia rivoluzionaria, che ha trovato recenti applicazioni nella telefonia cellulare e nelle reti wireless.
Jane Goodall (1934) Primatologa, etologa e antropologa, ha rivoluzionato lo studio dei primati introducendo il concetto di “cultura animale” e ha modificato profondamente la concezione dei ruoli sessuali nell’evoluzione umana.
Christiane Nusslein-Volhard (1942) E’ la biologa che ha vinto il Premio Nobel per la medicina nel 1995, per la scoperta dei geni responsabili dello sviluppo degli organismi.
Jocelyn Bell-Bumell (1943) E’ l’astrofisica che ha scoperto i pulsar, corpi celesti la cui apparizione fu del tutto inaspettata, poichè non si inserivano nel contesto teorico dell’epoca. Grazie alle sue ricerche si ritiene oggi che siano stelle rotanti di neuroni, residui di supernove.
Rebecca Cann (1951) Genetista e antropologa , ha ricostruito un albero evolutivo che evidenzia, per l’intera popolazione umana, una antenata comune, recente e di origine africana (teoria dell’Eva africana).
Vandana Shiva (1952) Fisica quantistica ed economista, dirige il Centro per la Scienza Tecnologica e Politica delle Risorse Naturali di Dehra Dun in India. E’ considerata la teorica piu’ nota di una nuova scienza: l’ecologia sociale.

Dedico il post a tutte quelle donne a cui viene ancora negato, nei vari Paesi del mondo, il diritto all’istruzione e alla cultura.
Add comment Giugno 6, 2008
Melanzane ripiene alla genovese.
MELANZANE DEL POLO SUD ( non sono commestibili, mi raccomando eh!)

INGREDIENTI per sei persone : 12 melanzane non troppo grandi, 1 spicchio d’aglio, gr. 200 di funghi freschi, 4 cucchiai di olio extra vergine, 3 uova, g.40 mollica di pane bagnata nel latte, g. 120 parmigiano grattugiato, origano, pangrattato, sale e pepe.
Nettate i funghi, lavateli, asciugateli e tagliateli a pezzetti.
Dopo aver pulito le melanzane, privandole del calice e del gambo, lessatele al dente in abbondante acqua salata; sgocciolatele, tagliatele a metà per il lungo e ad ognuna togliete, con un cucchiaio , parte della polpa centrale. Frullate la polpa nel mixer insieme all’aglio e ai pezzetti di funghi, poi unite la mollica del pane, il parmigiano, 2 cucchiai di olio e le uova; regolate di sale e pepe e con questo impasto farcite le melanzane, dopo averle sgocciolate bene e spolverizzate con sale fino.
Adagiate le melanzane ripiene in una teglia da forno, precedentemente unta con olio, profumatele con origano tritato e mettetele, in forno già caldo a 180°, per circa 45 minuti. Servitele tiepide o fredde a piacere.
Variante : Nel ripieno al posto dei funghi, potete mettere la ricotta.
7 commenti Maggio 15, 2008
Barefoot ovvero “Scalzismo”
Con il nome Barefoot, si intende quel movimento che si propone come stile di vita, di non indossare nessun tipo di calzatura, ma di camminare a piedi nudi.
Nato in Nuova Zelanda si è successivamente diffuso negli Stati Uniti e in Europa.
Non si tratta solo di camminare scalzi in casa o all’aperto nei parchi, ma sempre, durante tutte le attività quotidiane! Questo movimento sta spopolando tra molti divi di Hollywood, che si ritrovano a camminare a piedi scalzi per la città, durante il lavoro, entrando e uscendo dai ristoranti.
Anche a me piace moltissimo camminare a piedi nudi, spiaccicare le piante dei piedi a contatto del pavimento di casa, sui prati, sulla spiaggia, ma mi sembra veramente una esagerazione camminare su qualsiasi terreno come potrebbe essere l’asfalto o addirittura andare al ristorante, al lavoro, per non parlare di salire sui mezzi pubblici scalza! I medici sono contrari e lo sconsigliano vivamente perchè oltre a ferirsi i piedi, si possono contrarre, logicamente malattie come micosi e dermatiti.
Ma come si dice : il mondo e bello perchè è vario ( o avariato come alcuni sostengono).
Mi piace anche ballare a piedi nudi, per me è una delle cose piu’ piacevoli, certo il parquet è l’ideale, ma anche un pavimento semplice, senza pericoli e ben pulito puo’ andare.
Una famosa ballerina di flamenco di nome La Chunga, ballava a piedi scalzi su pavimenti di legno e aveva tali calli sotto le piante , che poteva imitare il suono dei tacchi.
Isadora Duncan, ballerina americana, ballava anche sulla terra, sulla sabbia e sul cemento!
Insomma credo che a quasi tutti e specialmente a noi donne, piaccia camminare o ballare a piedi nudi, forse perchè ci riporta alle nostre abitudini piu’ ataviche? Forse, e voi che ne pensate?

6 commenti Aprile 23, 2008
Sant’Antonio abate : benedizione animali domestici: riflessione
La benedizione degli animali domestici , è una manifestazione antica e legata al mondo rurale, che nel giorno di Sant’Antonio abate si svolge in vari centri d’Italia.
Anche nella cittadina dove risiedo, si organizzano festeggiamenti e sagre.
Dopo la messa e la processione, ieri in piazza c’è stata la benedizione degli animali, alla quale hanno partecipato in numero considerevole i proprietari di cavalli che arrivando in sella sui loro destrieri si sono allineati in piazza, dove gia’ c’erano piccoli e grandi proprietari di cani, gatti e persino criceti.
Insomma è stata proprio una bella e suggestiva festa, se non si fosse verificato qell’increscioso episodio che tutti gli anni mi fa arrabbiare moltissimo: lo scopppio dei mortaretti!
Alcuni cavalli si sono imbizzarriti, creando pericolo fra le persone che assistono alla manifestazione, per non parlare dei cani e gatti che subiscono un forte stress anche loro, non voglio pensare ai criceti che sono animaletti dal cuore debole…..
A questo punto io mi chiedo e dico, non bastano i vari fuochi d’artificio che si tengono durante l’arco dell’anno per festeggiare ogni tipo di ricorrenza , non bastano le raccolte di firme e petizioni che in tutto il nostro Paese si sono fatte e si fanno per far abolire questa incivile usanza, dobbiamo fare pure i “botti” nel giorno in cui benediciamo i nostri amici a quattro zampe?
Sono veramente indignata , nel constatare che questa riprovevole e incivile usanza non si riesca a far scomparire dal nostro Paese; per cui non mi rest
a che suggerire agli amanti dei “botti”: – Andate voi a farvi benedire. -
1 commento Gennaio 21, 2008
Come ho scoperto i blogs
Grazie a Palcida Signora un giorno di fine estate, ho scoperto i blogs . Mi piace navigare su internet ma devo dire che sono alle prime armi, conosco poco il gergo dei bloggers e ancora meno il computer anche se questo mondo mi affascina. Sotto insistenza di mio nipote , che e’ un guru del computer, mi sono lasciata convincere e molto timidamente ho aperto un mio blog.
Riprendo questa mattina con un elenco sul linguaggio dei fiori (visto che il tema del blog si intitola appunto: Flower Power.
AGRIFOGLIO significato difesa, forza, eternita’
ARTEMISIA ” felicita’
ALLORO ” afrodisiaco
ARANCIO (fiore) ” fecondita’, purezza
AZALEA ” sincerita’
CALLA ” bellezza
CAMELIA ” costanza amorosa, grazia, stima, ammirazione
CILIEGIO (fiore) ” buona educazione
DALIA ” riconoscenza, buongusto
EDERA ” amore esclusivo, fedelta’
ERICA ” amicizia costante
FELCE ” sincerita’
FIORDALISO ” luce, primo amore
GARDENIA ” simpatia
GAROFANO ” amore reciproco, fiducia, eleganza
GELSOMINO ” fortuna, denaro, amabilita’
GIACINTO ” discrezione nei sentimenti
GIGLIO ” purezza, dignita’ nobilta’
GIRASOLE ” allegria, orgoglio, amore adorante
GIUNCHIGLIA ” desiderio intenso
IRIS ” novita’ piacevoli
LAVANDA ” buona fortuna
MARGHERITA ” innocenza, freschezza, candore
MIMOSA ” liberta’, autonomia
MIRTO ” energia, vigore, potenza nell’amore
MUGHETTO ” ritorno della felicita’
NONTISCORDARDIME impegno sentimentale
PAPAVERO ” sorprese, sogni felici
PESCO (fiore) ” dedizione totale
PRIMULA ” primo amore, giovinezza
ROSA ” passione, splendore, gentilezza,speranza
SPIGA DI GRANO ” prosperita’, ricchezza
TIGLIO ” amore coniugale
TULIPANO ” dichiarazione d’amore
VIOLETTA ” umilta’, modestia, pudore
VIOLA DEL PENSIERO ricordo, pensiero d’amore
VISCHIO ” fortuna e felicita’
ZINNIA ” semplicita’
3 commenti Dicembre 18, 2007

