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GRANDE FABER! Palazzo Ducale (Genova)
FABRIZIO DE ANDRE’
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A dieci anni dalla scomparsa del suo concittadino Fabrizio De Andre’, attraverso una grande mostra a Palazzo Ducale dal 31 dicembre fino al 3 maggio, Genova rende omaggio ad uno dei più grandi cantautori della storia della canzone italiana.
PALAZZO DUCALE Genova
Le sue canzoni sono un connubio perfetto fra musica e parole.
IL suo modo di scrivere ha appassionato ed incantato intere generazioni.
Faber era geniale e semplice allo stesso tempo!
A noi fortunatamente e per sempre, resta le sua immensa ed indelebile opera.

3 commenti Gennaio 4, 2009
Buon Compleanno ad una Amica d’infanzia
UN SORRISO,una canzone e un fiore per augurarti….
BUON COMPLEANNO !!!! e BUONA FORTUNA!!!
Add comment Dicembre 4, 2008
Tre figurine lontane…..

Il treno percorreva i binari a velocità moderata, al finestrino osservavo distrattamente il panorama marino, quando all’improvviso vi scorsi: agivate fazzoletti bianchi in segno di saluto sulla terrazza assolata.
Ricambiai sbracciandomi a mia volta, sorpresa ed emozionata per quella vostra felice iniziativa; pensai sorridendo, che nonostante la vostra non piu’ verde età, eravate simili a tre ragazzini pazzerelli.
Il treno intanto si allontanava ed io tenevo lo sguardo fisso, sino a dove l’occhio poteva scorgervi.
Ora eravate tre figurine non ben definite, poi, mano mano diventaste tre puntini stagliati contro uno sfondo di colore bianco dorato che dietro alla prima curva dei binari, scomparvero definitivamente.
E’ passato molto tempo da allora, ed io ho viaggiato su molti altri treni, ma ogni volta che dal treno vedo il mare, mi torna alla mente l’immagine tenera e cara di voi tre, che mi salutate allegramente sventagliando fazzoletti bianchi dalla terrazza sul mare.
Tre anni dopo , nei primi tre mesi di un anno maledetto e sciagurato, ( il famigerato numero tre non è decisamente il numero perfetto, almeno per me), mi lasciaste, prendendo l’ultimo treno verso l’ultima e definitiva destinazione che prima o dopo tocca a tutti gli esseri viventi.
Gli anni della mia infanzia e giovinezza, accanto a voi, sono stati per me preziosi e indimenticabili.
Avete arricchito i miei giovani giorni con l’amore e l’esperienza di tutta la vostra vita, donandomi consigli, amicizia e aiuto, condividendo le mie gioie e le mie piccole preoccupazioni di adolescente.
Ma soprattutto, una cosa di grande valore, mi avete lasciato ed insegnato, che mi aiuto’ a superare il dolore infinito della vostra assenza e che continuo a mettere in pratica ogni volta che la vita mi riserva nuove e difficili prove.
La vita non è facile, ma ti garantiamo che vale la pena di viverla!
E già, la vita non è stata facile, ma mi ha dato anche grandi gioie, come quella di essere madre, di poter contare nell’amore della mia attuale famiglia e di amici (quelli veri intendo) affettuosi e sinceri.
Grazie, vostra Titti.
4 commenti Novembre 20, 2008
Grazie alla vita
Oggi sono contenta; il perchè è un mistero, mi ritrovo a canticchiare mentre preparo il mio caffè mattutino improvvisando persino qualche passo di danza!
Il mio gattino e la mia cagnolona mi guardano con aria stupita; il gatto per darsi un contegno si lecca e rilecca una zampetta e la cagnola mi fa capire di voler uscire in giardino, anche lei confusa dal mio insolito e nuovo comportamento.
Anch’io non riesco a spiegarmi tutta questa contentezza, ieri è stata una giornata come tante altre, la solita routine: sveglia, colazione, faccende di casa, spesa al supermercato, pranzo, lavoretto pomeridiano, ritorno a casa per la cena, un po’ di tv ( un quarto d’ora circa, perchè da un bel po’ non resisto ai programmi noiosi o demenziali che ormai vanno in onda da tempo) poi un po’ di musica in sottofondo mentre leggo qualche pagina….. tutto qua, non è successo nulla di particolarmente piacevole da farmi ritrovare con questo bel senso di gioia questa mattina.
” Nulla di particolare? Nulla di eclatante eh? E già, ti pare poco l’affetto che ricevi dai tuoi cari? E le feste con le quali ti riceve il tuo cane?” Mormora una vocina dentro me.
Improvvisamente scopro tanti altri validi motivi che sono causa della mia felicità : quando ascolto musica, quando leggo un bel libro, quando vedo i bambini che scoprono il mondo, quando faccio lunghe passeggiate con il mio cane, quando il mio gatto fa le fusa appollaiato sulle mie ginocchia e sono contenta anche di avere aperto un mio blog!
Dunque, canto e ringrazio la vita che mi ha dato tanto……………..
Grazie alla vita
Che mi ha dato tanto,
Mi ha dato due occhi
Che quando li apro
Chiaramente vedo
Il nero e il bianco,
Chiaramente vedo il cielo alto
Brillare al fondo,
Nella moltitudine
L’uomo che amo.
Grazie alla vita
Che mi ha dato tanto,
Mi ha dato l’udito
Così certo e chiaro
Sento notti e giorni
Grilli e canarini
Turbini martelli
E lunghi pianti di cani
E la voce tenera
del mio amato
Grazie alla vita
Che mi ha dato tanto,
Mi ha dato il passo
Dei miei piedi stanchi
Con loro ho attraversato
Città e pozze di fango
Lunghe spiagge vuote
Valli e poi alte montagne
E la tua casa la tua strada
Il tuo cortile
Grazie alla vita
Che mi ha dato tanto,
Del mio cuore in petto
Il battito chiaro
Quando guardo il frutto
Della mente umana
Quando vedo la distanza
Tra il bene e il male
Quando guardo il fondo
Dei tuoi occhi chiari
Grazie alla vita
Che mi ha dato tanto
Mi ha dato il sorriso
E mi ha dato il pianto
Così io distinguo
La buona o brutta sorte
Così le sensazioni che fanno
Il mio canto
Grazie alla vita
Che mi ha dato tanto
( parole e musica di Violeta Parra)

1 commento Settembre 26, 2008
il CIRCO e la suonatrice di FISARMONICA
-E’ arrivato il circo ! Il circo di Fagiolino!- Urlava una voce al megafono, la voce proveniva da dentro un camioncino che percorreva le vie della città annunciando l’arrivo del Circo.
Il Circo arrivava a primavera nel mio quartiere, metteva le tende nei giardini pubblici e per noi bambini, ma anche per una buona parte di adulti, era una gioia poter assistere a questo allegro e magico spettacolo.
Era un piccolo Circo dove vi lavoravano clown, giocolieri, cavallerizzi e poi c’era Fagiolino il piu’ divertente dei pagliacci, che con le sue “gag” ci trasmetteva tanto buon umore!
Una sera, presentarono un nuovo personaggio: la suonatrice di fisarmonica!
Le luci principali si spensero e sotto la luce dell”occhio di bue” ecco apparire un’esile figurina, seduta su uno sgabello che inizia a suonare la fisarmonica.
Quell’armonioso e per me allora, sconosciuto suono, mi affascino’ e rimasi incantata, credo letteralmente a bocca aperta, per tutto il tempo che la piccola donna senza età, suono’. Ogni sera, per quasi tutto il mese di maggio, quell’anno andai ad ascoltare la suonatrice di fisarmonica e per il mio compleanno, ricordo che chiesi in regalo quello strumento(che con mio rammarico non ho mai imparato a suonare.)
Ancora oggi mi piace ascoltare la “voce” della fisarmonica, mi invade l’anima, mi regala emozioni ora allegre ora malinconiche, ma sempre intensissime e passionali che richiamano alla mente svariate immagini di tanghi argentini, di ballate popolari e di una piccola fisarmonicista di un piccolo circo di periferia degli anni ‘60.

2 commenti Marzo 28, 2008
Tu sei forte….tu sei un cantautore
Una cosa che trovo estremamente rilassante, è quella di ascoltare musica mentre cucino, stiro, “faccio la polvere” come dice mia nuora, che è di Milano.
Il genere di musica che preferisco è quella dei cantautori italiani, mi piace anche il blues, il jazz caldo, musica classica (Rossini soprattutto).
La musica, a me e credo per la maggioranza delle persone, da’ intense emozioni che si associano ad un ricordo, ad una persona,ad una gioia ad un dolore e chi piu’ ne ha piu’ ne metta. Insomma, per me, lo avrete capito la musica è vita!
Ascolto tantissimo i cantautori italiani; li ritengo grandi musicisti e grandi poeti.
Mi piacciono un po’ tutti, se dovessi fare una classifica al primo posto metterei
Francesco Guccini, al seguito Fabrizio De Andrè, Roberto Vecchioni, Franco Battiato, Ivano Fossati, Vasco Rossi, Antonello Venditti,Francesco De Gregori, Zucchero, Luca Carboni,Renato Zero, Luigi Tenco, Paolo Conte, e tanti altri.
C’è anche un cantante italiano che canta in inglese con un timbro di voce che si avvicina molto a quella di Barry White, il suo nome è Mario Biondi , la sua musica jazz, è calda e passionale come la sua voce, a me piace molto e consiglio a chi ancora non lo conoscesse di ascoltarlo, ne vale la pena, almeno per me.
Add comment Marzo 1, 2008

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